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Data: 25/06/2011
Testata giornalistica: Il Centro
ROMA. I festini ad Arcore di Silvio Berlusconi? Nemmeno in un film dei fratelli Vanzina.

ROMA. I festini ad Arcore di Silvio Berlusconi? Nemmeno in un film dei fratelli Vanzina. Il faccendiere Luigi Bisignani era critico nei confronti del premier, travolto dallo scandalo Ruby. Il primo novembre 2010 ne parla al telefono con Alessandra Alecce. Cinque giorni prima "Il Fatto quotidiano" aveva pubblicato un articolo che rivelava l'esistenza di un'indagine condotta dal sostituto procuratore di Milano Ilda Boccassini e dai colleghi Forno e Sangermano, sui presunti rapporti del premier Silvio Berlusconi con una ragazza marocchina minorenne della scuderia di Lele Mora. Ma la notizia era scarna e priva di dettagli. Si parlava soltanto di una ragazza chiamata "Ruby", all'epoca ospitata in una comunità protetta, che raccontava di aver avuto rapporti sessuali con il cavaliere quando ancora era minorenne.
Poi, nei giorni successivi, la stampa divulgò tutti i particolari sulla notte in questura e sulla telefonata fatta dal premier per sollecitare il rilascio della "nipotina di Mubarak". E nei palazzi della poltica si scatenò il terremoto.
Alecce: «Uhm... senti, ma che succede?».
Bisignani: «Eh, un "casino" pazzesco... cioè, il problema è capire se l'indagano per sfruttamento della prostituzione o una roba del genere, come gira nell'aria, beh, è orribile. Se l'indagano per abuso d'ufficio insomma un po' meno».
Alecce: «No, va bene, per la prostituzione escludo, dai adesso...».
Bisignani: «Eh, ma vogliono partire da, da, dalla brasiliana che ha chiamato, cioè questo sono dei pazzi, eh».
Alecce: «No, perchè io trovo grave la telefonata fatta ma poi che questo...».
Bisignani: «Ma che bisogno c'è... di mettersi lui al telefono, cioè non ci... veramente non... guarda, se Vanzina presentava... un film con una sceneggiatura così, gli avrebbero detto: ma dai, non esagerare ora... cioè non ci si può credere...».
Gli attacchi all'ossessione di Berlusconi per festini e ragazze ricorrono spesso nei colloqui di Bisignani. Il manager ne parla sempre con la Alecce e con Flavio Briatore. Ma, a proposito del caso Ruby, un'altra teste sentita dai pm, Maria Elena Valanzano, collaboratrice del parlamentare del Pdl Alfonso Papa, ha rivelato una strana circostanza: «Ho sempre ritenuto che Bisignani tramasse contro il presidente Berlusconi, tant'è che per esempio, sapeva di vicende poi esplose, dal punto di vista giudiziario e mediatico, prima che esplodessero. Per esempio, Bisignani si trovava a Genova quando ci sarebbe stato un interrogatorio segreto di Ruby». Uno dei quattro resi dalla ragazza nell'estate del 2010 al pm Pietro Forno.

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