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Pescara, 14/04/2026
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Data: 26/06/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Regione. A Teramo il Pdl decide i tagli con Chiodi. Ore contate per 4 agenzie Piccone: subito le riforme

L'AQUILA. Il piano che cancella le agenzie regionali con il trasferimento dei 710 dipendenti e dei circa 30 precari negli assessorati di riferimento è in fase avanzata: sono fatte 4 delibere relative all'agenzia per la promozione turistica (Aptr), all'agenzia per i servizi di sviluppo agricolo (Arssa), all'agenzia per l'informatica e la telematica (Arit) e all'agenzia per l'impiego Abruzzo Lavoro.
Si sta valutando anche la posizione dell'agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) che, come spiegato dal sindacalista della Uil Fabio Frullo, è stata istituita da una legge statale e quindi non può essere azzerata. Nelle delibere da sottoporre prima al vaglio della giunta poi del consiglio, in particolare, sono previste la nomina di un commissario liquidatore, il trasferimento del personale e l'inventario dei beni.
La «rivoluzione», voluta dal presidente della Giunta, Gianni Chiodi e tenuta sotto traccia per evitare polemiche roventi, ha innescato la convocazione di un vertice a tre in programma stamani a Teramo tra il coordinatore regionale del Pdl, il senatore Filippo Piccone, il vice, Fabrizio Di Stefano, e lo stesso Chiodi. E proprio alla vigilia del summit, il senatore Piccone in una nota «striglia» il Pdl che governa alla Regione e negli altri Enti, invitando «tutti a fare di più». Oggi, il governatore deve spiegare i dettagli dell'operazione taglia-enti strumentali che per la maggioranza di centrodestra deve imprimere un'accelerazione alla stagione delle riforme, ancora non decollata, tagliando costi e migliorando i servizi in capo ad agenzie regionali, il cui operato non convince molti degli esponenti del Pdl e dei partiti alleati.
Il confronto porterà sicuramente ad un punto della situazione più generale, a partire dall'emergenza dei 25 commissariamenti in scadenza nelle prossime settimane. «Dobbiamo cambiare marcia, alle ultime elezioni amministrative e nel recente referendum gli abruzzesi ci hanno mandato un messaggio molto chiaro nei confronti del quale dobbiamo essere consequenziali», ha tuonato ieri il senatore Piccone, «è arrivato il momento di dimostrare coraggio e concretezza per varare riforme vere che abbiano effetti benefici e rendano più efficaci le amministrazioni che governiamo. Il nostro obiettivo deve essere quello di costruire l'Abruzzo del futuro guardando alle nuove generazioni ed una Regione migliore per i nostri concittadini. Solo facendo riforme che taglino i costi e migliorino i servizi, attiveremo quelle rivoluzioni che ci faranno "riconciliare" con la gente che ha sempre meno fiducia della politica».
Il riferimento del coordinatore del Pdl è proprio al progetto di azzeramento delle agenzie regionali proposto dal presidente Chiodi. «Se Chiodi trova il coraggio di fare riforme vere, sarò al suo fianco», ha aggiunto Piccone, «con il taglio delle agenzie regionali si può cominciare a dare segnali tangibili delle nostre intenzioni riformatrici incentrate sull'abbassamento dei costi, anche della politica, e sul miglioramento dell'efficienza delle amministrazioni. Contestualmente, bisogna attivarsi immediatamente per sostenere la crescita economica adottando iniziative per lo sviluppo».
Il senatore ha concluso con un accenno ai risultati ottenuti e alla comunicazione: «In Regione abbiamo fatto tanto considerando la riduzione del deficit strutturale, il rientro nel debito della sanità ed alcune riforme importanti, tra cui il taglio delle indennità dei consiglieri regionali. Gran parte del lavoro non è stato compreso, perciò dobbiamo fare di più e comunicarlo meglio».

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