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Pescara, 14/04/2026
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27/06/2011
Il Messaggero
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Pedaggi, il leghista Borghezio: i romani avrebbero bisogno di trapianto di cervello. Nuovo scontro Alemanno-Castelli: «Pronti a querele» |
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ROMA - C'è una minaccia di querela che il sindaco di Roma Gianni Alemanno potrebbe presentare nei confronti del viceministri Roberto Castelli. Ma c'è sempre la polemica tra la Capitale e la Lega sul pagamento del pedaggio sul Gra che continua ad essere alimentata anche dalla Padania che nell'edizione di oggi titola "I romani? Nun vojono pagà". E proprio da Roma si stanno affilando le armi con Alemanno che lascia sempre pendente la querela per quel "i romani sono culturalmente ignoranti" mentre l'assessore regionale Teodoro Buontempo dice: facciamo mancare i servizi ai leghisti, dal ristorante ai taxi. Intanto si apre un nuovo fronte polemico dopo l'ennesima sparata del leghista Borghezio, secondo il quale i romani avrebbero bisogno di un trapianto di cervello.
«I romani che non vogliono pagare il pedaggio per il Gra? Bisognerebbe fargli il trapianto del cervello. Ma mi fermo qui perchè è troppo facile, è come sparare sulla Croce Rossa - ha detto alla Zanzara su Radio 24 l'eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio - È una polemica -da prima elementare, è chiaro che dovrebbero anche pagare tutti gli arretrati. Anche il sindaco Alemanno: mi fa tenerezza se è costretto ad attaccarsi a queste cose». Borghezio si è occupato anche dei tassisti romani per dire che «sono una vergogna nazionale. Hanno sempre cercato di fregarmi perchè mi credevano un turista».
«La volgarità e l'arroganza della Lega supera ogni limite. Le parole di Borghezio sono indecenti. I romani devono fare il trapianto del cervello? Qualcuno dovrebbe cominciare ad usarlo...», risponde Renata Polverini all'eurodeputato della Lega.
Alemanno e la querela. «Mi auguro che questo questa vicenda sia finita. Ma se si continua su questa strada potremmo anche prendere iniziative di questo genere». Ha risposto così il sindaco di Roma Gianni Alemanno a chi gli chiedeva se fosse ipotizzabile la presentazione di una querela al viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Roberto Castelli per le accuse rivolte ai romani in merito alle polemiche sul pagamento dei pedaggi su Gra. «Spero che Castelli l'abbia fatta finita con questa storia - ha aggiunto - Che prenda atto del risultato e che questa storia si chiuda».
«Non ci si può arrampicare sugli specchi quando c'è un'indicazione parlamentare chiara. Bisogna trovare altre soluzioni, ad esempio rivedendo il contratto di servizio con Autostrade per l'Italia. Non vedo perchè debbano pagare i cittadini quando stiamo parlando di società che hanno dei margini di guadagno molto alti. Stamattina ero in un mercato popolare di Roma e i cittadini mi chiedevano di farli smettere con le offese gratuite e di denunciare quelli della Lega. Non si può creare a livello popolare questa irritazione magari solo per avere i titoli dei giornali e qualche voto in più in qualche Valle Padana».
«Dopo le parole del sindaco Alemanno, è ormai chiaro che negli ambienti romani si è passati alle minacce nei miei confronti. Ma io di certo non mi lascio intimorire. Ricordo che la legge è dalla parte del governo». Lo dichiara il vice ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli in merito alla polemica con il sindaco di Roma sui pedaggi del grande raccordo anulare.
Zingaretti: nessun pedaggio grazie a nostro ricorso al Tar. «Giusto un anno fa abbiamo vinto il ricorso al Tar contro i pedaggi e se non ci fosse stato quel ricorso, oggi i romani e i cittadini della provincia pagherebbero il pedaggio». Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. «Dato che ne abbiamo viste di tutti i colori, i cittadini stiano tranquilli noi vigileremo affinchè nessuno vada avanti. Quella sui pedaggi si tratta di una tassa iniqua e sbagliata che quindi non va realizzata. Più questa consapevolezza si allarga e più noi siamo contenti».
Buontempo: i romani devono reagire all'arroganza e al razzismo. «I cittadini romani, dal tassinaro al ristoratore all'albergatore, come vedono uno della Lega dovrebbero negare loro i servizi». La proposta è dell'assessore regionale della Regione Lazio Teodoro Buontempo, intervenuto a «24 Mattino» su Radio 24 per parlare delle polemiche sui pedaggi da inserire nel Grande raccordo anulare: «Dico una cosa che può sembrare greve - ha aggiunto Buontempo - Ma di fronte a tanta arroganza, ignoranza e razzismo credo che i cittadini romani debbano reagire. Bisogna farla finita. Un tassista si rifiuti di prendere un parlamentare leghista. Se alla Lega fa tanto ribrezzo questa città, siccome ci sono le istituzioni gli si garantisca pure di frequentarle, ma ad esempio un ristoratore romano dovrebbe dire a un parlamentare leghista "no grazie, rifiuto il servizio perché non lo posso dare a chi mi odia, a chi mi denigra"».
Tir lumaca stamani sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle per protestare contro l'ipotesi di introduzione di un pedaggio sull'arteria di collegamento tra Umbria e Toscana. Il traffico - riferiscela polizia Stradale - è attualmente intenso ma senza rallentamenti particolari. I tir sono partiti da diverse località del comune di Perugia per dirigersi a Magione. Occupano la corsia di marcia lasciando libera quella di sorpasso. Oltre un centinaio i tir che stanno partecipando all'iniziativa.
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