FRANCAVILLA - Viabilità, cattive e buone notizie per i cittadini e i villeggianti di Francavilla. Le cattive notizie sono i superpedaggi nelle aree blu e le proteste per il taglio del percorso della linea 1. La buona notizia è la riapertura della variante.
Cominciamo con i parcheggi. Fino al 30 agosto si pagheranno i pedaggi sul lungomare e nelle zone immediatamente a ridosso. Nessuna deroga, nemmeno per i residenti se non per i portatori di handicap. Si pagherà tutti i giorni e nel week-end le tariffe subiranno un lieve aumento. Per chi sgarra multa di 39 euro che arriva a 49 euro con le spese di notifica. E a sgarrare in questa ultima settimana sono stati in molti, a giudicare dal numero delle multe. Le uniche due fasce orarie esenti dal pagamento vanno dalle 14 alle 15 e dalle 21 alle 8. Dal lunedì al venerdì la tariffa è di 50 centesimi ogni mezz'ora e di un euro all'ora. Le zone interessate: tutti i parcheggi del lungomare, dai confini con Pescara a quelli con Ortona, da viale Alcione fino a viale Nettuno e via Tosti, comprese le panoramiche vie Aldo Moro e Kennedy e le aree prospicienti piazza Sant'Alfonso e piazza Tirreno. C'è la possibilità di fare l'abbonamento giornaliero che è di 4 euro e 50 centesimi durante i giorni feriali, mentre lievita a 6 euro e 50 centesimi durante i festivi; oppure quello che va dalle 8 alle 14, che costa 3 euro nei feriali e 4 euro i giorni festivi. Per sette giorni di sosta turisti e residenti dovranno invece essere disposti a sborsare 10 euro, che salgono a 35 per 30 giorni e ad 80 euro per tutta la stagione, che va dal primo giugno al 30 agosto.
Secondo problema, l'autobus della linea 1. Dal 16 giugno, con l'orario estivo, il bus della Gtm si ferma alla stazione, chi deve raggiungere il foro lo fa sulla navetta, gli orari sono sfallati, gli utenti spesso devono attendere fino a trenta minuti. Ieri pomeriggio un presidio dei sindacati Filt Cgil (con Giancarlo De Salvia) e Uilt (con Vladimiro Ciccarelli) organizzato proprio al capolinea ha raccolto le proteste generali: in teoria ci dovrebbe essere una coincidenza tra bus e navetta, in realtà superati i tre minuti di attesa il bus riparte lasciando i passeggeri ad aspettare e l'attesa può essere di trenta minuti con tutti i problemi conseguenti per disabili, anziani, mamme con bambini. E per di più tutto questo disagio, dicono i sindacati, non porta nessun risparmio all'azienda. Non solo: gli utenti se la prendono con gli autisti che non hanno colpe. Lo stesso sindaco Antonio Luciani ha annunciato pressanti iniziative sul vertice dell'azienda Gtm per tentare di risolvere un problema rilevante per l'intera comunità.
La buona notizia: ha riaperto in anticipo di dieci giorni la galleria Le Piane, nel tratto di variante che collega Pescara e Francavilla con lo svincolo dell'autostrada, che alleggerisce il traffico lungo la statale adriatica e rende migliori le condizioni per la circolazione dell'intera area metropolitana.