Se Fiorilli non tira fuori un numero a sensazione, le scene che abbiamo visto domenica sono destinate a ripetersi per tutta l'estate, in particolare nei fine settimana. Il mancato accordo con i proprietari delle aree adiacenti la pineta hanno sottratto mille preziosi posti auto che avrebbero fatto molto comodo ai famelici bagnanti. I costruttori D'Andrea, Catani, Chiavaroli e Sciarra (titolari delle aree) non hanno dato al Comune la propria disponibilità né per l'affitto, com'era accaduto l'anno scorso, né per un comodato d'uso, mettendo nelle pesti l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, che ha promesso di trovare una soluzione nel giro di poche ore. Ma l'unica possibile è il ricorso ai bus navetta con partenza dall'area di risulta e da Porto Allegro, altri sbocchi non vi sono tanto più che luglio è alle porte. Da Palazzo di Città si schiuma rabbia contro i quattro costruttori-proprietari perché ai tempi di D'Alfonso concedevano le aree gratuitamente, mentre dall'arrivo della nuova Amministrazione sollevano sempre qualche nuovo problema. In realtà, il "no" ad affittare le aree era sicuro già il 20 aprile quando il Consiglio comunale aveva approvato la delibera sul cosiddetto Parco Nord, proprio quello dove insistono le aree adiacenti la pineta, dove non sono previsti aumenti delle quote edificatorie, come forse speravano i costruttori. Sempre da Palazzo di Città, sempre schiumando rabbia, si precisa che «la serietà non paga perché noi non ci siamo calati le braghe davanti ai costruttori, mentre prima chissà cosa veniva loro promesso». All'Amministrazione comunale, però, almeno una colpa si può addebitare: vista l'importanza di quei mille posti e i tempi stretti, avrebbe dovuto muoversi molto tempo prima per trovare un'alternativa e non arrivare a fine giugno con la stagione già partita. Un bel pasticcio anche perché i balneatori tornano a chiedere di far parcheggiare sui marciapiedi, cosa che il sindaco Mascia ha escluso categoricamente sulla scorta della sciagurata decisione di due anni. Curioso che all'appello dei balneatori si aggiunga la consigliera Adele Caroli: «In una situazione d'emergenza come questa - afferma - è necessario intanto ripristinare i parcheggi sui marciapiedi, anche se questo significa chiedere un sacrificio ai tanti che raggiungono le spiagge a piedi oppure in bicicletta. Si tratta di una situazione temporanea, che potrebbe alleviare, come già successo in passato, la vita di centinaia di pendolari che sono costretti ad utilizzare l'automobile».