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Pescara, 14/04/2026
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Data: 29/06/2011
Testata giornalistica: Prima da Noi
Riviera Pescara, tagliata la linea 15 «Non c'è lo spazio sufficiente per passare». Carreggiata troppo stretta, stop a 25 corse

Il problema era stato già sottoposto al Comune di Pescara nei mesi scorsi. A fine aprile il prefetto Orrei aveva scritto al sindaco Mascia e al presidente della Gtm per chiedere di risolvere la questione dopo aver sentito i sindacati.

Gli autisti, infatti, hanno denunciato più volte le difficoltà quotidiane nel destreggiarsi in città a causa di corsie preferenziali inesistenti e l'occupazione da parte di altri veicoli delle piazzole delle fermate.

Un problema non solo di tempi di percorrenza, aveva chiarito il prefetto, ma che «assume un rilievo dal punto di vista della sicurezza dei cittadini».

Orrei aveva così chiesto un interessamento del Comune e Gtm.

Ma la soluzione non è arrivata, o meglio, non è quella che ci si aspettava.

«Sul primo tratto della riviera nord la Linea 15, che ha sempre servito quella zona, è stata soppressa. Una simile scelta, che fra l'altro arriva in piena estate, la dice lunga sulla lungimiranza di questa amministrazione», commenta il consigliere del Pd, Antonio Blasioli.

La prima nota con cui Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil, sindacati dei trasporti è dell´aprile 2010.

In quella nota si evidenziavano i problemi della linea ed in particolare veniva scritto: «Linea 15: Lungomare G. Matteotti, da Via U. Foscolo, fino alla nave di Cascella. I bus sono costretti ad invadere la corsia opposta in quanto le dimensioni della stessa sono inferiore ai limiti del codice della strada (m 2,50 anziché m. 2,75)».

«L'allarme poi si è aggravato con l´acquisto dei nuovi autobus a metano», sottolinea il consigliere del Pd, «più larghi di dieci centimetri dei precedenti».

Nell'estate 2009 la Gtm provvedeva all'affissione all´interno dell´azienda della soluzione del problema con l'eliminazione dei parcheggi della riviera lato monte, che avrebbe consentito l'allargamento della carreggiata. «Tutti però ricordano che il Comune, incredibilmente, smentì la Gtm e la situazione rimase identica», continua Blasioli.

Intanto nei giorni scorsi la svolta: con verbale del 10 giugno 2011, a 15 mesi di distanza dalla lettera del prefetto il Comune, l'assessore Fiorilli ha invitato nuovamente la Gtm a soprassedere fino a settembre, data in cui avrebbe tolto i parcheggi lato monte, ma le organizzazioni sindacali Filt Cgil e Uiltrasporti hanno preferito salvaguardare la sicurezza dei lavoratori, non accettando altre deroghe alla sicurezza stessa degli operatori.

«Pescara città turistica farà a meno quindi per l'estate dell'autobus 15 sulla riviera», protesta Blasioli, «cui si somma la linea 10 che serve Pescara sud solo in direzione sud e per il breve tratto tra Via Vespucci e Via Pepe e il due barrato che serve la riviera nord solo da Viale Muzii ai grandi Alberghi, su cui questa amministrazione non ha detto nulla circa il taglio per il periodo estivo di ben 25 corse giornaliere, con il passaggio da una frequenza di ogni 20 minuti ad una corsa ogni 30 minuti».

«Novità sconcertanti e di una certa consistenza», continua il consigliere d'opposizione, «ma di cui l'amministrazione comunale non ha informato i cittadini, nonostante tutto fosse noto da 16 mesi. Sedici mesi di inattività cui si somma la mancata pubblicizzazione delle modifiche, che non farebbe così tanto notizia se a capo della Gtm non ci fosse quel Michele Russo esperto di Pubblicità e Comunicazione».

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