PESCARA. No al ripristino dei parcheggi sul marciapiede lato mare della riviera nord, ma sì alla sosta lungo la strada parco.
E' la nuova idea della giunta Mascia per fronteggiare l'emergenza in corso: bagnanti che si riversano sulla riviera, posti auto insufficienti e pioggia di multe per gli indisciplinati.
Così ieri si è tenuto un vertice per trovare una soluzione: erano presenti l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, il capogruppo Pdl Lorenzo Sospiri, consigliere regionale, l'assessore regionale di Pescara Futura Carlo Masci, il capogruppo di Pescara Futura-Rialzati Abruzzo Amedeo Volpe, i consiglieri indipendenti Livio Marinucci e Adele Caroli. Assente per impegni di lavoro Vincenzo Dogali, capogruppo Udc, che però sentito telefonicamente ha dato il proprio avallo all'iniziativa.
Tutte le forze di maggioranza hanno espresso la propria contrarietà al ripristino dei parcheggi sul marciapiede lato mare della riviera nord, destinata a diventare la nuova nostra «riviera-parco».
Il marciapiede resterà di uso esclusivo dei pedoni.
«Abbiamo deciso», spiega Fiorilli, «l'istituzione del bus navetta che partirà dalle aree di risulta dell'ex stazione ogni 15 minuti: il cittadino potrà lasciare comodamente la propria auto in sosta, salire sul bus con il ticket del parcheggio, senza ulteriori costi aggiuntivi, e scendere dinanzi al proprio stabilimento, un servizio che sarà attivo il sabato e la domenica, dalle 9 alle 20, in questo modo incentiveremo l'uso del mezzo pubblico».
Infine la notizia più clamorosa: la maggioranza ha deciso di utilizzare, «esclusivamente per il periodo estivo», la strada-parco quale area di sosta, capace di ospitare almeno mille posti auto. «Verranno individuati cinque punti di ingresso che saranno presidiati da Polizia municipale, Protezione civile e dipendenti di Pescara Parcheggi», ha chiarito Fiorilli.
«L'asse avrà un senso unico, con direzione sud-nord, sarà una ?zona 30', ossia dove si potrà transitare senza superare i 30 chilometri orari, e soprattutto non potrà essere utilizzato come asse di scorrimento. Chi entra nell'area potrà esclusivamente recarsi in uno stallo, adottando ogni genere di segnaletica utile per tutelare pedoni e ciclisti».
«Tale provvedimento - hanno ribadito l'assessore Fiorilli e i capigruppo - non punta a trasformare la destinazione dell'asse, che dal prossimo dicembre ospiterà il transito della filovia, ma piuttosto a dare una boccata d'ossigeno agli utenti del litorale che dall'estate 2012 potranno utilizzare proprio la filovia per recarsi in spiaggia».
Nel frattempo resta comunque in piedi il dialogo con i proprietari delle aree private del Parco nord per un'eventuale concessione, solo per l'estate, delle aree.