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Pescara, 12/04/2026
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Data: 30/06/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Strada parco «a fette» per le auto in sosta. Critiche per l'utilizzo e per i varchi. Domenica bus navetta gratis dalle aree di risulta

L'assessore Fiorilli ufficializza gli oltre mille posti: nel fine settimana si parcheggia con 2,5 euro al giorno

Un vespaio di polemiche sulle auto in sosta lungo la strada parco. Mossa d'emergenza, mossa della disperazione o mossa obbligata: ogni interpretazione è buona. Intanto l'assessore Berardino Fiorilli mette i paletti: a partire da questo sabato la sosta tra via Leopoldo Muzii e il confine con Montesilvano costerà 2,50 euro per l'intera giornata, con il tracciato presidiato da Pescara Parcheggi. Cinque i varchi lungo il tracciato, sotto l'occhio dei vigili urbani. Sulle aree di risulta la sosta della domenica resterà gratuita sia per coloro che usufruiranno del bus navetta per raggiungere il litorale, sia per coloro che si recheranno in centro per altre ragioni. «Troppa improvvisazione sulla gestione dei parcheggi dedicati al turismo balneare» afferma il segretario regionale della Fab-Cna, Cristiano Tomei. Che prosegue: «Se è giusto preservare i marciapiedi della riviera nord dall'invasione di auto e motorini, la decisione di dirottare nei giorni festivi le auto lungo la strada-parco appare di dubbia efficacia». La soluzione? Un sistema integrato di bus navetta, con prezzo simbolico di sosta e trasporto, ma con una forte campagna di informazione per disincentivare l'uso del mezzo privato a motore. Mario Sorgentone, anima del fronte del no sul filobus: «È stata scelta la soluzione più semplicistica: dirottare la catena di macchine sulla strada parco, quale anticipazione dei futuri filobus di 18 metri». Se il Gruppo consiliare di Fli scioglie oggi le riserve con una conferenza stampa alla 11.30 in Comune, il Pd è (ovviamente) pronto a rincarare la dose. Dopo l'eclatante passo falso di Antono Blasioli, che su Facebook aveva esortato a non venire a Pescara al mare (giustificandosi che si trattava di conversazione ironica e soprattutto privata: con 600 contatti diretti ce ne vuole a crederlo...), il gruppo consiliare prova a ridarsi un tono, naturalmente alzandolo. «Il primo anno di Amministrazione Mascia abbiamo assistito alla barbarie della corsia per le auto realizzata sul marciapiede della Riviera, poi il buon cuore dei proprietari dei terreni prospicienti Le Naiadi ha permesso di evitare una brutta figura per il secondo anno». Buon cuore? Ma non sono gli stessi che hanno detto adesso di no, magari per ben altri interessi? Lo spiega Blasioli: «Arrivare ad un accordo con i privati per poter usufruire del parcheggio dietro Le Naiadi era l'obiettivo da raggiungere. È questo ciò che conta». Contento lui. Sempre per il Pd il parcheggio sulla Strada Parco «significa eliminare completamente la pedonalizzazione della stessa strada che di qui ad un anno sarà percorsa dalla filovia dal lunedi al venerdi e dalle macchine il sabato e la domenica». Maurizio Acerbo (Prc): «È assurdo continuare ad assecondare l'idea che si debba andare al mare in automobile fino alle vicinanze dello stabilimento balneare. I cittadini hanno diritto alla mobilità non all'andare ovunque (in tutta Europa intere aree della città sono interdette alle automobili). Va garantita ai cittadini la possibilità di raggiungere gli stabilimenti in pochi minuti dai luoghi dove lasciano la vettura».

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