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Data: 30/06/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
AirOne Technic lavoratori da Chiodi per salvare il posto

Look rinnovato per l'aeroporto d'Abruzzo, per accogliere in sale più ampie e luminose i passeggeri dall'estero. Ieri il taglio del nastro della nuova ala dell'aerostazione destinata agli arrivi internazionali. Primo step di un restyling con cui la Saga nei prossimi mesi metterà mano anche alla hall arrivi-nazionali, gates di imbarco (da 3 a 5); area commerciale. Il costo dell'operazione, quasi 3,5 milioni di euro, è sostenuto da fondi regionali, per un ampliamento di 1500metri quadri. «E' un punto di partenza importante per dare nuova immagine all'aeroporto, e accogliere un numero maggiore di passeggeri: 460mila nel 2010, per il 2011 contiamo di arrivare a 500mila», ha esordito Carla Mannetti, presidente Saga.
Al battesimo dell'area arrivi no-Shengen c'era un parterre d'eccezione. A partire dal presidente della Regione Gianni Chiodi che si è anche dedicato ai lavoratori AirOne Technic, rimasti silenziosi e composti in platea. Con Chiodi i 45 cassaintegrati, che si occupavano di manutenzione aerea, hanno poi chiesto di parlare. All'incontro ha preso parte anche Paolo Primavera, capocordata degli imprenditori disposti a rilevare il centro di manutenzione. Nel team anche Angelucci-Rosica-Di Lorenzo. Ma ancora irrisolte le trattative con Cai-Alitalia. «Nell'ultimo colloquio con la compagnia è emersa disponibilità a chiudere l'operazione, conoscendo però le commesse aggiuntive del nuovo gruppo», ha spiegato Chiodi. «Alitalia si dice disponibile a passarci commesse, ma pretende di conoscere i nostri futuri clienti. Non è possibile: se Alitalia vuole affiancarci bene, altrimenti siamo pronti a ripartire da zero; l'importante è però avere a disposizione gli hangar», ha spiegato Primavera. Chiodi si è impegnato a trovare una soluzione entro 10 giorni.

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