La giunta regionale vara l'assestamento di bilancio, la parola passa al consiglio. E' una manovra da 200 milioni. Con alcune voci irrinunciabili, come i 27 milioni di ricapitalizzazione per Cotral (l'azienda dei trasporti extraurbani) in grave difficoltà o i 4,5 milioni di euro per garantire gli stipendi dei dipendenti delle comunità montane. Altre d'impatto, come le norme antiparentopoli. E con le preoccupazioni causate dai tagli nella finanziaria del Governo. Renata Polverini, presidente della Regione: «Abbiamo già salvaguardato la spesa sociale sacrificando altri settori. Se la manovra inciderà sulla quantità di risorse destinate all'assistenza, allora siamo molto preoccupati. Dobbiamo avere ancora delle risposte rispetto alla manovra precedente, e in particolare per i trasporti pubblico locale. Se verrà confermato il taglio alle regioni qualche altro sacrificio sarà richiesto. Le regioni devono recuperare 4,5 miliardi rispetto alla manovra dell'anno scorso e quest'anno sembra ce ne aspettino altri 5,4».
Ieri Renata Polverini, affiancata dall'assessore al Bilancio, Stefano Cetica, nel presentare la manovra dell'assestamento di bilancio (assommata a quella dei primi dodici mesi vale 2 miliardi) ha insistito sull'eredità pesante «dalle gestioni precedenti». Ed è stato anche proiettato un cartone animato che mette insieme i numeri di disavanzo e indebitamento. Tornando all'assestamento di bilancio, si opera su due fronti, sottolinea Cetica, rigore e sviluppo. Rigore: oltre ai 27 milioni del Cotral, sono previsti 5 milioni per il dissesto finanziario dei comuni, le cessioni delle partecipazioni di Alta Roma e Centrale del latte e liquidazione della società Arcea, nuova disciplina per il recupero della tassa automobilistica, 4 milioni per le demolizioni nella lotta contro l'abusivismo, vendita di immobili e risparmio per 2,5 milioni dagli affitti. Norma anti parentopoli: incompatibilità negli incarichi di nomina regionale per chi ha legami di parentela con consiglieri e assessori. Sviluppo, alcuni esempi: 6 milioni per il fondo di garanzia per la salvaguardia dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali, 10 milioni per la nuova sede della Protezione civile, costituzione della fondazione Zeffirelli e del Museo delle vittime del terrorismo. Polverini ha voluto anche seminare ottimismo, citando il bollettino del mese di giugno della Banca d'Italia: crescita del pil del Lazio nel 2010 dell'1,2 per cento; più 0,7 per cento per l'occupazione. «Bene anche le esportazioni che segnano il più 25,5 per cento».