Sosta Un solo ticket staccato per i posti lungo l'ex tracciato ferroviario andati totalmente deserti Il maltempo tiene lontani i turisti dalla spiaggia. A braccia conserte i 55 addetti a presidio
Niente ressa per trovare un posto sulla strada-parcheggio, ci ha pensato Giove Pluvio a mettere tutti d'accordo. Così, la prima giornata di un esperimento "storico" va in archivio con zero turisti, praticamente zero incassi a fronte della cosiddetta task-force di 55 addetti, fra vigili urbani, volontari della Protezione civile e parcheggiatori, a presidiare il deserto nei cinque varchi di accesso. Una bella jattura soprattutto per quelli di Pescara Parcheggi che sono rimasti tutto il giorno a girarsi i pollici senza poter lasciare la zona di competenza per un minuto: si alternavano in ciascuno ingresso. Dalle 8 hanno atteso invano che gli scrosci terminassero e che qualcuno arrivasse per staccare uno straccio di ticket. E alla fine c'è scappata pure la beffa perché un signore si è presentato, ma era un residente del quartiere Zanni che per non beccarsi tutta quell'acqua addosso ha lasciato l'automobile sulla strada-parcheggio vicino casa, pagando i 2,50 euro di rito fra l'incredulità dello stesso addetto di Pescara Parcheggi. Una giornataccia per l'Amministrazione comunale e per i balneatori, l'una e gli altri direttamente interessati a una novità che ha fatto discutere in città per tutta la settimana. Non è andata meglio a chi era in servizio nell'area di risulta e agli autisti della Gtm, che aveva messo a disposizione tre bus navetta. Per verificare l'appeal della strada-parcheggio, tutto rimandato a oggi, pioggia permettendo ovviamente. Tenuto conto che nell'area di risulta il parcheggio non si paga e che il bus-navetta è gratuito, il "rischio" è che anche stamane la strada-parcheggio potrebbe rimanere deserta. «Io la penso diversamente, - ha replicato un addetto di Pescara Parcheggi - i pescaresi vogliono il posto auto a due passi dallo stabilimento balneare, disposti a pagare purché la sosta sia comoda. Basti vedere quanto è accaduto due domeniche fa quando sono stati riaperti i 60 posti in via Ruggero Settimo, per poco non ci scappavano le botte». Berardino Fiorilli ha rivelato che «l'anno prossimo non ci sarà più questa emergenza perché debutterà il filobus e la riviera diventerà la vera strada parco di Pescara». Intanto per domani, lunedì 4 luglio, l'opposizione al completo (Pd, Prc, Idv, Sel) chiederà di lasciare libera la strada parco nei prossimi weekend « formuleremo alcune proposte sperando che l'Amministrazione le accolga - ha detto Enzo Del Decchio - altrimenti attueremo in aula tutte le forme di ostruzionismo possibili».