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Pescara, 12/04/2026
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Data: 04/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Coro di sì alla strada parking, vuoti i bus. La scelta di Fiorilli convince i pescaresi, rischio di incidenti tra auto e ciclisti arrabbiati

«Una benedizione, una scelta opportuna» dicono gli automobilisti contenti di risolvere l'emergenza-parcheggio della domenica sborsando appena due euro e mezzo; «una vergogna, un'offesa alla civiltà» è la voce di pedoni, ciclisti e mamme con carrozzina. E' tutta qui la sintesi dei commenti dei pescaresi al primo vero giorno di sperimentazione del parcheggio sulla strada parco. Tutto ha funzionato a perfezione nell'organizzazione, tanto da meritare il plauso dell'assessore Berardino Fiorilli, ieri mattina in sopralluogo. Cinque addetti di Pescara parcheggi al mattino e altrettanti al pomeriggio - sotto il controllo di vigili urbani (cinquanta multe e sei rimozioni) e protezione civile - hanno regolato il flusso di veicoli che, senza troppa fretta a dire il vero, ha occupato ovvero violato (secondo i punti di vista) la striscia d'asfalto in futuro destinata al filobus. Cinquecento, alla fine, i ticket strappati. «La giornata fredda e piovosa di ieri ha un po' scoraggiato oggi la corsa alla spiaggia o forse oggi i pescaresi hanno scelto di dormire un po' di più - ha detto Franco Di Antonio, parcheggiatore al varco di via Milite Ignoto -. Finora qui sono entrate una cinquantina di auto - ha detto quando l'orologio segnava le 12,30 -. Un inizio soft ma ad agosto ci sarà il boom di sicuro». Semivuota al mattino l'area di sosta prossima a via Muzii, affollate le zone più a nord, dal varco di via Cavour fino a via Ruggero Settimo, più vicine agli stabilimenti privi di parcheggio alternativo.
E la navetta tornò sola. Tutt'altro che positivo, invece, l'esordio dei bus navetta sul percorso area di risulta-riviera nord. In pochi hanno approfittato dell'accoppiata parcheggio e bus gratuiti, «ci sono ancora molti posti auto disponibili sulla strada parco ed è chiaro che la gente prova prima a parcheggiare lì, ma sono certo che andrà meglio quando ci sarà il vero assalto alle spiagge e il nostro servizio sarà stato più pubblicizzato» ha detto fiducioso un autista Gtm. Inevitabile qualche siparietto polemico sulla strada parco: «Dovreste andare al manicomio» ha gridato un anziano ma arzillo ciclista in tenuta da Contador a chi gli rimproverava di non rispettare la pista ciclabile. In tanti, a dirla tutta, hanno invaso lo spazio delle auto abituati come sono a pedalare indisturbati sulla strada parco. Non ci sono stati incidenti ma il rischio sì, visto che molti automobilisti hanno dovuto rallentare o frenare per schivare grandi e piccoli in bici e contromano.
Il sondaggio tra gli automobilisti è trionfale per Fiorilli: «Per noi che veniamo da fuori è una buona soluzione» ha detto Angelo Riccitelli, «così evitiamo le multe». Un'intera famigliola in bici, con bimbi sul sellino ha fatto sfoggio di diplomazia: «Le auto danno un po' fastidio ma capisco l'emergenza, e comunque il parcheggio non è mica gratis» le parole di Flavia Giansante. «Era l'unica soluzione possibile, dovrebbe essere così tutti i giorni d'estate» è il parere di Angelo Catalini. Di avviso opposto Marcello Paparella, «non potevano fare di peggio, è uno schifo, piuttosto farebbero bene a demolire la ex scuola Muzii per farci un bel parcheggio», e Cecilia Bellini, toscanaccia trapiantata a Pescara: «Non è così che si educano i cittadini al rispetto dell'ambiente, vorrei che qui venisse Report».

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