Iscriviti OnLine
 

Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.051



Data: 04/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Sulla Strada parco pienone di auto e nessun problema

PESCARA. «Fino a che ora si può stare stare?» chiede l'automobilista al parcheggiatore che dà istruzioni su orari, giorni e costo del biglietto. Sono le 8 di domenica mattina quando debutta il parcheggio sulla strada parco che, il giorno prima, a causa del maltempo, era rimasto vuoto. C'è il sole, la città si sveglia, le famiglie prendono la strada del mare e le prime auto varcano i 5 accessi che conducono al parcheggio giardino intorno alle 9.30.
Due file di auto lambiscono la carreggiata, mentre i ciclisti disorientati pedalano un po' sulla pista ciclabile e un po' nel tratto di strada che accoglie anche le macchine. Dopo pranzo, il bilancio della prima della strada parco è quasi da tutto esaurito: 700 biglietti staccati dalla società Pescara parcheggi che gestisce i 1000 posti auto al prezzo di 2,50 euro dalle 8 di mattina fino alle 20. Per il momento, si potrà parcheggiare sulla strada parco soltanto nel fine settimana in attesa di agosto - dall'8 al 16- quando le auto potranno parcheggiare tutti i giorni. Eppure la strada parco invasa dalle auto continua ad alimentare il chiacchiericcio e a trovare pareri discordanti tra automobilisti, residenti e ciclisti. «Dare la possibilità di parcheggiare qui è un lampo di genio», dice Lucia Giuliani a spasso per la strada pedonale. «Ed è anche un'occasione di lavoro per i posteggiatori». A vigilare sull'ordine della strada parco, nella giornata di ieri, c'erano anche una quindicina di volontari tra cui Rossella Magnacca e Angelo Ferri con il compito di indirizzare i ciclisti verso la pista ciclabile. «I parcheggi permettono di andare al mare più rilassati», dice Ferri. «Per me hanno quasi una funzione sociale». Parcheggiare sulla strada parco è una soluzione temporanea per offrire una possibilità in più di parcheggio a chi va al mare. «Se è una fase transitoria mi sta bene, altrimenti non sono d'accordo», dice Tonino De Angelis la cui casa si affaccia sulla via. «Fa schifo»: è secco il commento del giovane Lorenzo Iezzi che, seduto sulla panchina, guarda «lo scempio delle auto» sulla strada parco. «E' solo un modo per arricchire le casse del Comune», aggiunge. Manuela D'Amico viene da Santa Filomena e ha appena staccato il biglietto per la sua auto: «Solitamente vengo al mare in bici e oggi ho preso l'auto trovando subito il parcheggio. Mi sta bene se è una soluzione temporanea». Stizzito dal passaggio delle auto, invece, l'altro residente Michele Silverii che dice: «E' una vergogna, stanno facendo di tutto per distruggere la strada parco». Franco Di Antonio, il parcheggiatore all'incrocio con via Milite Ignoto, continua a staccare biglietti ad «automobilisti contentissimi», dice, «di trovare posto subito e poter andare al mare». Il nuovo parcheggio, ieri ordinato, ha potuto contare sui controlli degli agenti della polizia municipale in bicicletta e sui volontari. Non si sono create file, né parcheggi selvaggi sui marciapiedi lato monte o mare. La giornata, alla fine, si è conclusa con 50 multe elevate dai vigili urbani e 6 rimozioni di vetture lungo le strade perpendicolari al lungomare nord. Soddisfatto l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli che dice: «L'obiettivo dell'amministrazione comunale è stato raggiunto». Intanto, l'opposizione si prepara all'ostruzionismo nel consiglio comunale di oggi dove parteciperà anche una delegazione di residenti. «Atto barbarico che non è stato discusso in consiglio», dice Maurizio Acerbo, «proporremo una soluzione alternativa: bus navetta dall'area di risulta alla riviera ogni 5 minuti».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it