Il dettaglio. Accorpamenti, centinaia di dirigenti scolastici rischiano il posto
ROMA. Qualche novità dell'ultima ora, qualche sorpresa su norme già annunciate. La manovra portata al Quirinale è un po' diversa da quella annunciata.
Tagli alla politica, ma dal 2013. Tagli alla politica del 10%, ma dalla prossima legislatura. Una decurtazione al finanziamento dei partiti che, cumulandosi con i precedenti, porta a una diminuzione complessiva del 30%. Gli aerei blu saranno riservati solo alle 5 alte cariche dello Stato. Confermati i tagli alle auto blu e il taglio della cilindrata che non potrà superare i 1600 cc; ai benefit e ai costi per il personale dal 2014, nonchè l'obbligo di election day dal 2012 e più trasparenza per le partecipate. Gli stipendi di politici e grand commis di Stato non potranno superare i livelli medi degli stipendi europei previsti per cariche omologhe. Fa eccezione Bankitalia.
Pensioni. È confermato il blocco delle rivalutazioni «dei trattamenti pensionistici superiore a cinque volte il trattamento minimo di pensione Inps». Lo prevede il testo definitivo del decreto legge manovra, inviato al Quirinale. «Per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il predetto trattamento minimo Inps - si legge ancora - l'indice di rivalutazione automatica delle pensioni è applicato nella misura del 45%». C'è anche l'aumento dell'età pensionabile delle donne nel settore privato: si parte dal 2020 con un mese in più oltre i 60 anni per arrivare al 2032. Fissato al 2014 l'avvio l'aggancio dell'età pensionabile alla speranza di vita.
Pensioni donne. Obiettivo: portare l'età da 60 a 65 anni nel settore privato, si inizia dal 2020 con un mese di più per terminare nel 2032.
Sanatoria sulle liti 1. «I processi in materia previdenziale nei quali sia parte l'Inps, pendenti nel primo grado di giudizio alla data del 31 dicembre 2010, per i quali, a tale data, non sia intervenuta sentenza, il cui valore non superi complessivamente 500 euro, si estinguono di diritto, con riconoscimento della pretesa economica a favore del ricorrente».
Sanatoria sulle liti 2. Le liti fiscali sotto i 20mila euro vengono congelate. Gli importi sono quelli dei condoni 2003: 150 euro se non c'è ancora stato giudizio; 10% se ha vinto il contribuente in primo grado; 50% se hanno vinto le Entrate.
Superbollo, 10 euro ogni Kw. «Per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose è dovuta una addizionale erariale della tassa automobilistica, pari ad euro 10 per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 225 chilowatt (306 cavalli, ndr), da versare alle entrate del bilancio dello stato».
Imposta bollo sui titoli. Nuova imposta di bollo variabile per i depositi titoli. Il bollo che si applica alle comunicazioni relative sui depositi di titoli inviati dagli intermediari finanziari può salire dal 2013 fino a 380 euro per i depositi il cui valore è superiore a 50mila euro. Si passa da 10 euro mensili a 120 annuali. Dal 2013 poi per gli importi sotto i 50mila euro si va dai 12,50 euro mensili ai 150 annuali e per quelli sopra i 50mila euro, dai 31,66 mensili ai 380 euro annui.
Saltano 800-1000 vicepresidi. Dal prossimo anno scolastico le scuole dell'infanzia, elementari e medie vengono accorpate se hanno meno di mille allievi (500 500 per le scuole che si trovano nelle piccole isole, nei comuni montani e nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche). Per quelle con meno di 500 (o 300) alunni niente vicepreside di ruolo, ma «reggenza a dirigenti scolastici con incarico in altre istituzioni scolastiche autonome».
Stipendi bloccati. Confermata «la proroga di un anno dell'efficacia delle vigenti disposizioni in materia di limitazione delle facoltà assunzionali per le amministrazioni dello Stato», con l'esclusione di polizia, vigili del fuoco, agenzie fiscali e enti pubblici non economici e confermata anche «la proroga fino al 31 dicembre 2014 delle vigenti disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale delle pubbliche amministrazioni». Nel Lazio, accusano i sindacati, il taglio vale 4mila euro sullo stipendio.
Stangata Irap per banche e assicurazioni. Per gli istituti di credito e per le altre società finanziarie l'Irap sale al 4,65% dal 3,90%, con un incremento di quasi un punto. Per le assicurazioni, invece, il rincaro è di due punti secchi: si sale al 5,90%.
Stipendio tagliato ai sindaci che sforano. Pene severe per gli amministratori locali che violeranno il Patto di stabilità interno. Gli amministratori colti in fallo potranno essere condannati fino a un massimo di 10 volte l'indennità di carica percepita al momento dell'elusione. Mano pesante anche per il responsabile del servizio economico-finanziario, che potrebbe essere condannato a una sanzione pecuniaria fino a 3 mensilità.
Bonus produttività. Confermata anche per il 2012 la riduzione di tasse e contributi su straordinari e lavoro extra (il cosiddetto salario di produttività). La percentuale sarà fissata «entro il 31 dicembre 2011» e «nei limiti delle risorse stanziate con la legge di stabilità».
Negozi e pesce. In un articolo dedicato alla salvaguardia delle risorse ittiche, c'è la deregulation degli orari di apertura e di chiusura dei negozi nelle città d'arte e nelle località turistiche.
Benzinai self-service. Nuove norme sulla razionalizzazione della rete dei carburanti, con la possibilità di vendita di prodotti no-oil e l'estensione massiccia dei self service che dovranno funzionare anche in presenza del gestore. Rispetto alle prime bozze, però, sparisce la possibilità di vendita di tabacchi, che viene invece sostituita con quella di «pastigliaggi», vale a dire caramelle, merendine e dolciumi preconfezionati. I distributori potranno vendere alimenti, bevande, quotidiani, periodici e, appunto, pastigliaggi.
Imposta al 5% per le nuove imprese. Regime fiscale di vantaggio, con un consistente taglio del forfait agevolato, portato al 5%, per le nuove imprese aperte da neo-imprenditori, artigiani e professionisti e da coloro che perdono il lavoro. Regime applicabile per 5 periodi d'imposta, «da quando l'attività inizia e i quattro successivi».