ECCO COME CAMBIA IL TRAFFICO IN CITTA' Il Comune spende un milione e mezzo L'opera sarà finita tra otto mesi
TERAMO. Ruspe alle porte della città. Sono iniziati ieri i lavori per la rotonda all'incrocio tra via Po e via Arno. L'intervento, progettato dal Comune, è destinato a migliorare la viabilità in un punto nevralgico del traffico urbano soprattutto verso il centro storico. Nonostante l'apertura del Lotto zero, che ha alleggerito il carico delle auto su via Po, in prossimità dell'incrocio con via Arno si formano ancora file e rallentamenti.
La rotonda, nelle intenzioni dell'amministrazione, renderà più fluida la circolazione dallo svincolo della Teramo-mare, in direzione del centro, e dal quartiere di Villa Mosca per l'immissione sullo "stradone".
Il progetto prevede l'abbattimento del muro di contenimento al lato della carreggiata per fare spazio a uno spartitraffico ovale che faciliterà in particolare l'entrata e l'uscita dall'incrocio. «Al termine dei lavori ci saranno due corsie percorribili», afferma l'asssessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, «sia verso il centro che nella direzione opposta». Per l'opera l'amministrazione spenderà circa 1,6 milioni di euro in gran parte messi a disposizione dalla Regione. La somma stanziata servirà anche ad ampliare lo sbocco della Teramo-mare su via Po grazie all'eliminazione del muro di contenimento che restringe la rampa di uscita. «Il termine per la riconsengna dei lavori conclusi è di otto mesi», fa notare Di Giovangiacomo, «ma puntiamo a concludere prima della scandenza». Nell'intento di limitare i disagi che il cantiere provocherà alla circolazione, la fase esecutiva del progetto è stata divisa in cinque blocchi. Da ieri è iniziato lo sposstamento dei cosiddetti "sottoservizi", le conduttore sotterranee: poi verrà abbattuto il muraglione per ampliare l'area e alla fine sarà realizzata la rotatoria. «Durante tutte le fasi dell'opera», assicura l'assessore, «ci saranno due corsie aperte per garantire la circolazione in entrambi i sensi di marcia su via Po».
Da valutare, invece, la viabilità temporanea da istituire in via Arno. L'amministrazione mira a tenere in vigore il doppio senso di marcia eliminando qualche parcheggio a ridosso delle casa popolari. Se però questa soluzione risultasse inapplicabile, via Arno sarà percorribile solo in uscita da Villa Mosca, mentre per l'entrata al quartiere si potrà passare per via Piave.