PESCARA. Ieri sera, in consiglio comunale si è sfiorata la rissa. Il consigliere del Pd Alberto Balducci ha tentato di lanciare una sedia contro il presidente del consiglio Licio Di Biase. E' stato fermato in tempo dagli assessori all'urbanistica Marcello Antonelli e al traffico Berardino Fiorilli, intervenuti quando hanno visto avvicinarsi il consigliere urlando e con la sedia nelle mani. E' la conclusione di una seduta accesissima, cominciata nel pomeriggio subito con un duro scontro tra maggioranza e opposizione su due ordini del giorno, poi rinviati. Il primo presentato dall'opposizione, per costringere l'amministrazione a ritirare l'ordinanza che istituisce i parcheggi estivi sulla strada parco. L'altro, della maggioranza, per invitare il consigliere del Pd Antonio Blasioli a dimettersi dopo una frase scritta su Facebook in cui sconsigliava a venire in vacanza a Pescara.
Ma non è niente in confronto a ciò che è accaduto intorno alle 21, dopo un pomeriggio in cui la maggioranza è stata costretta a rinviare diverse delibere per l'ostruzionismo dell'opposizione. Durante l'esame del provvedimento riguardante la nuova composizione delle commissioni consiliari, Balducci ha cercato di prendere la parola, ma gli è stato impedito da Di Biase.
Il consigliere del Pd è andato su tutte le furie. Ha cominciato ad urlare: «Mi devi dare la parola, mi devi dare la parola». «Ad un certo punto», hanno raccontato alcuni consiglieri presenti, «Balducci ha preso una sedia e si è diretto verso Di Biase per scagliargliela contro». Fiorilli e Antonelli, appena lo hanno visto avvicinarsi, si sono avventati contro di lui per bloccarlo. Sono riusciti a fermarlo, ma il consigliere ha cominciato ad inveire contro l'assessore all'urbanistica ed è scoppiata una lite. Sono volati insulti tra i due. «Tu pensa ai cimiteri», ha risposto Antonelli, riferendosi al periodo in cui Balducci era assessore con delega ai cimiteri.
Poi, la parola è passata al capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri per cercare di quietare gli animi, invitando, invano, il consigliere del Pd a chiedere scusa al presidente del consiglio. E' intervenuto anche un altro consigliere del Pd Enzo Del Vecchio, ma nell'aula il clima è rimasto incandescente. Del Vecchio se l'è presa con Di Biase, il quale ha abbandonato l'aula per alcuni minuti. «Questo consiglio si è autoumiliato», avrebbe detto uscendo dall'aula, «mai in 26 anni avevo assistito ad una cosa del genere».
I due ordini del giorno sono rimasti bloccati. Il tentativo dell'opposizione di far discutere il suo all'inizio della seduta è andato a vuoto. Si sono riuniti i capigruppo delle due coalizioni, ma l'accordo non è stato trovato. Il Pdl ha espresso parere contrario ad anticipare l'ordine del giorno. La seduta è andata avanti fino a tarda sera. L'opposizione ha continuato l'ostruzionismo. Alle 22, era ancora in discussione la delibera per la nuova composizione delle commissioni.