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Pescara, 14/04/2026
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Data: 06/07/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
I vitalizi degli ex consiglieri regionali ci costano 5,7 milioni l'anno. Guidano la classifica Amicone e Novello (Guarda la tabella con lista dei vitalizi)

Innalzata a 65 anni l'età minima per riscuotere l'assegno
Regione La spesa mensile è di 320.084,24 euro netti Pagano: «Con la legge 40 intrapresa un'azione moralizzatrice»

Giorgio Alessandri L'AQUILA Dal primo settembre scorso nella Regione Abruzzo il taglio ai costi della politica è diventato realtà: ancor prima della scure del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, alla riduzione delle indennità e dei vitalizi dei consiglieri ha provveduto la legge 40, conosciuta anche come «legge Pagano». Il presidente del Consiglio regionale è stato infatti il primo firmatario della normativa che riduce gli stipendi dei consiglieri del 10 per cento rispetto al passato (il 75 per cento dell'indennità parlamentare), che innalza l'età minima dell'età pensionabile a 65 anni con la possibilità di chiedere l'anticipazione del vitalizio a 60 anni con un coefficiente di riduzione diverso a seconda dell'età anagrafica (in precedenza era possibile chiedere il vitalizio a 60 anni o, in alternativa, chiedere un' anticipazione al compimento del 55° anno di età) e, soprattutto, rende immediati, quindi a partire da questa legislatura, gli effetti della nuova legge quadro. Attualmente il Consiglio regionale spende 320.084,24 euro netti per il pagamento dei vitalizi, compresi gli assegni di reversibilità per i coniugi dei consiglieri deceduti, per un costo annuo di 5.713.843,54: una spesa alta, ma inferiore dell'11,7 per cento rispetto agli anni antecedenti la riforma. «Si è trattato di un'operazione etica, oltre che innovatrice - spiega il presidente dell'assise regionale Nazario Pagano - con cui si è riordinato l'intero sistema previdenziale dei consiglieri che ha consentito di eliminare circa cinquanta, tra leggi e leggine, che regolavano il settore. Al contempo la norma, oltre che immediatamente esecutiva, è stata resa anche retroattiva, creando anche qualche malumore. Siamo stati i primi in Italia - ricorda Pagano - a intraprendere questa via moralizzatrice, che ha interessato anche il taglio delle indennità per i monogruppi e il cumulo delle indennità da parlamentare e consigliere regionale». Se prima della riforma era possibile accedere al vitalizio dopo cinque anni di contribuzione, all'età di 55 anni (il minimo per un consigliere) per percepire una somma di 2.269,36 euro, adesso la pensione minima potrà essere richiesta a 60 anni per un assegno pari a 2.002,38 euro. Stesso discorso anche per chi accede al massimo del vitalizio, ovvero dopo 16 anni di contribuzione: 5.224,72 euro a 64 anni contro i 5.921,34 cui si aveva diritto a 59 anni prima della legge 40. Spulciando nell'elenco dei beneficiari dei vitali figurano l'ex presidente dell'Esecutivo Vincenzo Del Colle (4.377,77 euro), Gaetano Novello (4.397,29), Carlo Stuard (4.001,05), Mario Amicone (4.014,19). L'ex governatore Ottaviano Del Turco percepisce un importo netto mensile di 2.267,23 euro mentre Biagio Tempesta, primo cittadino dell'Aquila dal 1998 al 2007, per la sua esperienza all'Emiciclo ha diritto a un vitalizio di 3.131,74 euro

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