Ottocento biglietti staccati per cominciare il secondo weekend della strada parcheggio. Dopo il "bagno" di otto giorni fa per il nubifragio e i 653 ticket di domenica scorsa, ieri si è registrato un incremento di 150 unità e oggi si prevede il primo vero assalto ai mille posti auto disponibili sull'ex tracciato ferroviario, dalle Naiadi a via Muzii (costo 2,40 per l'intera giornata). Fra i tanti automobilisti corretti da segnalare anche qualche scorretto che, approfittando della distrazione momentanea al varco del posteggiatore, non è uscito alla prima deviazione utile, ma ha proseguito indisturbato sino alle Naiadi. Hanno fatto peggio altri due automobilisti, due "pirati" che hanno percorso contromano (il senso unico previsto è sud-nord) l'asse stradale dalle Naiadi a via Ruggero Settimo. Un brutto segnale che potrebbe mettere nei pasticci l'Amministrazione in caso di incidente. A sorpresa, il tratto più gettonato dai bagnanti non è stato il primo, dalle Naiadi a via Ruggero Settimo, bensì quello da via Cavour a via Milite Ignoto, in aumento anche il numero delle vetture in sosta nel quinto e ultimo tratto, da via Milite Ignoto a via Leopoldo Muzii. Quella di oggi è comunque la prima verifica importante sulla scelta fatta dalla Giunta comunale perché si prevede un afflusso enorme di persone in spiaggia: ai mille posti della strada parcheggio vanno aggiunti i 60 di via Ruggero Settimo e gli 84 dell'ex Enaip: è possibile che non si verificherà la ressa se verrà sfruttata anche l'area di risulta dove invece il parcheggio è gratuito, come pure gratuito è il bus navetta che porta i turisti direttamente in spiaggia. Per i 55 fra vigili urbani, volontari della Protezione civile e addetti di Pescara Parcheggi si annuncia una domenica torrida in tutti i sensi. Domenica scorsa, i due bus messi a disposizione dalla Gtm hanno avuto scarsissimo appeal (appena 10 tagliandi), stavolta l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli fida su numeri nettamente superiori anche in virtù di una campagna informativa più puntuale con cartelli e manifesti collocati dappertutto.