SULMONA - C'è chi vuole realizzarci un'area commerciale come la proprietà che lo scorso anno ne chiese il cambiamento di destinazione d'uso, altri, come il consigliere Antonio Iannamorelli, che vorrebbe trasformarlo in un centro policulturale e altri ancora, come l'associazione Insieme per il Centro Abruzzo, che semplicemente vorrebbe liberarlo dagli scarichi degli autobus che ormai da dieci anni inquinano l'aria e la vita dei residenti della zona. Il terminal Arpa di via della Repubblica torna al centro della discussione urbanistica della città, anche a seguito della lettera con cui il sindaco Fabio Federico ha chiesto al presidente della società, Massimo Cirulli, di prendere provvedimenti. «La situazione allo stato appare oramai insostenibile - scrive il primo cittadino - non solo per gli abitanti delle zone immediatamente limitrofe, ma anche per la nuova viabilità creata nella zona e resa in qualche modo critica dall'uscita degli autobus dalla rimessa». Federico chiede così un incontro per dirimere «una questione semplice che sta diventando un ostacolo insormontabile», ma è evidente che tutto dipenderà dalla possibilità di cambiare la destinazione d'uso all'area. «Fare una variante puntuale al Prg - spiega l'assessore all'Urbanistica, Gianni Cirillo - non è pensabile, tuttavia a fine mese entrerà in vigore il nuovo regolamento dei piani complessi che potrebbe permettere il cambio di destinazione d'uso, senza attendere l'adozione del piano regolatore generale». Un invito abbastanza esplicito, insomma, a sfruttare l'opportunità presentando un progetto che permetterà di risolvere il problema.