Un anno di tempo per completare il parco mezzi della filovia e, se tutto dovesse andare bene, l'estate prossima la linea 1 tornerà ad essere servita dai filobus: è questo, pare, l'ultimo conto alla rovescia per il ripristino di uno dei simboli stessi della città. Il 6 luglio scorso, infatti, è stato finalmente stipulato il contratto di appalto per la fornitura degli ultimi cinque filobus necessari (che si aggiungono ai sette recuperati e già messi in strada e collaudati) ed allestimenti opzionali con le ditte belghe «Rti Van Hool Nv» (mandataria) e «Lier Koningshooikt», che insieme alla tedesca «Vossloh Kiepe GmbH» è l'impresa mandante. Costo complessivo dell'operazione, 3.189.400 euro comprensivi della messa in strada dei mezzi, oltre ad allestimenti opzionali come la rampa servoassistita per disabili, il sistema antiarretramento, i sensori di parcheggio posteriori e la telecamera posteriore. Si conclude così una lunga trafila burocratica e giudiziaria, iniziata nel 2006 quando il Comune aveva indetto la gara d'appalto per la fornitura, conclusasi nel 2009: a luglio di quell'anno però un ricorso al Tar bloccava tutto e solo la sentenza del Consiglio di Stato del marzo scorso ha rimesso tutto a posto. «Si dovrà attendere ancora un anno - ha commentato l'assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio - ma questa volta, finalmente, i nuovi filobus percorrano Chieti fornendo un servizio più efficiente alla cittadinanza oltre che un trasporto ecocompatibile che, ancor oggi, appare il più vantaggioso ed il meno inquinante».