Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/06/2026
Visitatore n. 754.994



Data: 13/07/2011
Testata giornalistica: La Repubblica
Regione, neppure un euro per i trasporti

IN ATTESA di fare i conti sugli effetti della manovra nazionale, la giunta regionale ligure assesta il bilancio con 2 milioni e 200 mila euro non spesi. «Non abbiamo messo nulla sul trasporto pubblico locale, ma solo allocato risorse su impegni non eludibili», dice l'assessore alle finanze Pippo Rossetti,a proposito del documento approdato ieri in commissione consiliare. Tra le voci rimpinguate, una è il fondo per la non autosufficienza, che ha avuto 600 mila euro: «diversamente - dice - rischiavamo di non garantire i pagamenti a settembre». Altri 800 mila euro sono andati ai bandi per le attività estive, nel senso degli eventi per il turismo e 400 mila per strade e frane. Quello delle strade provincialiè uno dei settori più in sofferenza: «cominciano ad arrivare le prime denunce ai geometri delle Province per buche non riparate». Rossetti è d'accordo con Burlando sulla necessità di cancellare le province? «Più che chiuderle penserei a fare una discussione su quali dimensioni minime devono avere i Comuni: ce ne sono di 50-100 abitanti anche in Liguria, nel Savonese. Quei sindaci non sono costi della politica ma sono eroi, gente che quando nevica va a spalare. Però bisogna ridefinire gli enti e stabilire chi fa che cosa. Se le province si occupano di acqua, che non se ne occupino più i Comuni. Per la cultura abbiamo una Fondazione regionale e abbiamo anche la Fondazione di palazzo Ducale. Comuni, Province e Municipi hanno tutti un assessore allo sport». Intanto Rossetti parla di situazione drammatica riguardo alle risorse e dice che: «per il momento non c'è traccia del capitolo che finanzia l'edilizia sanitaria e in Liguria significa che rischiamo di perdere l'ospedale del Felettino di La Spezia». Sulla manovra però dice: «aspettiamo di capire l'effettiva entità, poi vedremo. Immagino che dovremo ripensare la Regione; faremo solo leggi e pianificazione». E se nulla cambia, si fa sempre più concreta l'ipotesi di togliere l'esenzione Irpef ai redditi tra i 20 ed i 30 mila euro, che consentirebbe di incassare 36 milioni.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it