PESCARA. No alla «furbata» sui vitalizi. La proposta di Rialzati Abruzzo, a firma del consigliere Antonio Prospero, che rinvia la riforma al 2014, è inaccettabile per il Pd mentre per i Verdi basterebbe calare il sipario su auto blu e lampeggianti.
«Il taglio dei vitalizi va fatto con decorrenza immediata, altrimenti il partito di Carlo Masci si limita ad applicare in Abruzzo quello che sta facendo il governo Berlusconi: tagli dei privilegi sì, ma fra qualche anno». Così il segretario pescarese Antonio Castricone, che rilancia la proposta del Pd di attuare subito i tagli ai costi della politica. «In un momento di difficoltà economica dell'Abruzzo», commenta Castricone, «non si può chiudere gli occhi e pensare di fare una furbata clamorosa come quella pensata da Prospero».
I Verdi, con Walter Caporale, chiedono invece l'abolizione delle auto blu e dei relativi lampeggianti, ma non risparmiano critiche anche al centrosinistra. «Per evitare la demagogia degli annunci», osserva Caporale, «sarebbe stato bello se sulla scorta della legge approvata dal Consiglio regionale dell'Emilia Romagna e sull'onda del successo referendario, il centro sinistra abruzzese avesse presentato una proposta unitaria e condivisa. Così non è stato, allora a questo punto non resta che appoggiare l'iniziativa di Prospero e magari, in fase di discussione, agganciare emendamenti per abolire o ridurre il numero e la cilindrata delle auto blu e del relativo odioso lampeggiante».