Iscriviti OnLine
 

Pescara, 16/06/2026
Visitatore n. 754.994



Data: 14/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Lavori al porto di Ortona, arrivano i fondi. Dalla Regione 8 milioni di euro per il dragaggio. Al via a settembre

ORTONA. Assegnati dalla giunta regionale i fondi per il dragaggio del porto. I lavori inizieranno a settembre. Sulla cifra non c'è ancora certezza perché, degli 11,5 milioni di euro che saranno anticipati dalla Regione prima dell'erogazione dei fondi Fas (fondi per le aree sottoutilizzate), 2 sono destinati a Pescara mentre 9,5 sono da ripartire proporzionalmente tra gli scali di Ortona, Vasto e Giulianova in base alla previsione di assegnazione dei fondi governativi.
Per Ortona si parla di circa 8 milioni di euro. Con questi lavori il pescaggio dello scalo passerà dai 6,80 metri agli 8,50. Il porto è stato già in grado di accogliere, alla fine di maggio, una nave Panamex di 225 metri di lunghezza, 32,80 di larghezza e una portata lorda di 75mila tonnellate. Con il dragaggio lo scalo potrà aprirsi all'arrivo di navi mercantili di grossa stazza.
«La Regione ha deciso di anticipare i fondi Fas, che devono ancora essere finanziati a livello nazionale, per alcuni lavori», spiega il sindaco Nicola Fratino, «si tratta di operazioni ritenute urgenti. Ortona aveva richiesto dieci milioni di euro, crediamo che ne arriveranno, con la delibera regionale, circa 8. Per rendere effettiva l'erogazione dei fondi è necessario firmare un accordo di programma quadro tra Regione e Comune. Adesso attendiamo la convocazione da parte della Regione».
Il Comune, in passato, ha già siglato accordi di questo tipo per la realizzazione di lavori come il braccio nord della diga foranea per la cui costruzione sono stati impiegati oltre 30 milioni di euro di fondi Cipe. «Grazie all'esperienza acquisita nelle precedenti occasioni possiamo dire di avere sufficienti conoscenze per sottoscrivere l'accordo di programma quadro e rispettare termini e prescrizioni», aggiunge il sindaco, «ringraziamo la Regione per aver deciso di anticipare i fondi nonostante il difficile periodo. Il porto di Ortona ha le carte in regola per competere con gli scali di Bari ed Ancona e per diventare lo scalo della Val di Sangro».
In tanto in porto si affrontano anche altre questioni. Capitaneria, Comune, Federcoopesca, armatori, Setra e Ortonambiente sono impegnati a risolvere la questione dell'abbandono delle cassette di polistirolo all'esterno del mercato ittico che, con il caldo di questi giorni, emanano un odore nauseabondo. Momentaneamente è stato deciso che le cassette verranno sistemate in spazi individuati lungo il molo Martello e la banchina commerciale. Ortonambiente provvederà alla rimozione il sabato in attesa che il Comune verifichi la possibilità di affidare alla società mista il ritiro dei rifiuti dopo aver raggiunto un accordo con gli armatori e i pescatori per un servizio a prezzi competitivi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it