Su un eventuale coinvolgimento delle Ferrovie dello Stato italiane nel capitolo privatizzazioni a cui pensa il ministero dell'Economia nell'ambito della manovra finanziaria "aspettiamo le indicazioni dell'azionista" Tesoro. Così si è espresso ieri l'ad del Gruppo FS, Mauro Moretti a margine di un'audizione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato.
"Le soluzioni - ha detto Moretti - possono essere tante, ma cosa ha in mente il Tesoro non lo so. Le imprese - ha poi proseguito - devono andare avanti bene, a prescindere da chi sia il proprietario, se totalmente lo Stato, parzialmente lo Stato e in parte privati, o totalmente i privati".
Interpellato sulle possibili strade per una privatizzazione (se, ad esempio, aprire ai privati la società per l'esercizio ferroviario lasciando pubblica la rete), Moretti non si è sbilanciato. Ha fatto solo l'esempio della Gran Bretagna, che "aveva privatizzato a pezzetti e poi è tornata indietro", e ora sta rinazionalizzando, mentre in Germania, "si discute da tre anni sulla totale privatizzazione di Deutsche Bahn".