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Data: 16/07/2011
Testata giornalistica: La Stampa
Tagli in Liguria soppressi 53 treni dall'1 al 28 agosto. Disagi in vista per i pendolari

Cinquantatrè treni metropolitani genovesi soppressi dal primo al 28 agosto, con cadenza che passa dal quarto d'ora a 30 minuti, 12 convogli eliminati in via definitiva dal 5 settembre, più la cancellazione del MilanoGenova delle 22,25 e del Genova-Milano delle 19,20. Il risparmio è di un milione e 150 mila euro. Inoltre dal 22 al 27 agosto due treni Ventimiglia-Imperia e Imperia-Ventimiglia delle 6 e 6,57 saranno momentaneamente soppressi a seguito della chiusura della linea CuneoVentimiglia per lavori legati all'infrastruttura ferroviaria. I tagli comporteranno disagi per i pendolari, ma l'alternativa, ovvero l'aumento delle tariffe, sarebbe stata improponibile. Un taglio necessario, ha spiegato ieri l'assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco «mettendoci la faccia», perché Trenitalia aveva accettato di non tagliare in previsione di nuovi fondi dal governo, per 50 milioni. Ora però quei soldi sembrano svaniti e la Regione, che già ha spremuto il bilancio ricavando 30 milioni per il trasporto, non solo non potrà restituirli ai vari settori penalizzati, ma dovrebbe addirittura far fronte da sola ai 20 ulteriori su cui si era contato per l'attuale riassetto. «Ci metto la faccia» ripete l'assessore, perché la decisione dei tagli è stata presa in giunta venerdì scorso e si è atteso un segnale dall'ultima conferenza dei presidenti di Regione. Segnali non ce ne sono stati ed è quindi «urgente l'intervento, altrimenti più si ritarda più si dovrebbe tagliare per rimanere nei finanziamenti disponibili. Così non è stato possibile organizzare una consultazionecon i pendolari». Vesco ha comunque scritto una lettera alle associazioni dei pendolari e dei consumatori. «Abbiamo cercato fino all'ultimo di evitare questo taglio - ribadisce Vesco - perché aspettavamo le risorse che il governo ci ha promesso il 16 dicembre e di cui non abbiamo più avuto notizia». «La scelta dei treni - continua Vesco - è stata fatta anche tenendo conto che ad agosto vengono meno le esigenze di mobilità degli studenti universitari e di molti lavoratori. Abbiamo tenuto conto che ad agosto molti turisti e liguri si muovono verso le Riviere, mantenendo quindi il collegamento con servizi passanti, treni che toccano le stazioni del capoluogo genovese provenendo da fuori. Così è possibile spostarsi sia all'interno dell'area genovese, sia in direzione delle Riviere».

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