La Regione: aspettiamo la decisione definitiva. Critici i consumatori
ROMA. Strada Parchi Spa può applicare, secondo il Consiglio di Stato, gli aumenti tariffari sulle autostrade A24 Roma-L'aquila-Teramo e A25 Pescara-Torano, che ha in concessione. Con un'ordinanza depositata ieri, infatti, è stata sospesa la sentenza del Tar del Lazio contro Anas, ministero delle Infrastrutture, presidenza del consiglio e, tra gli altri, Strada dei Parchi SpA.
Secondo il legale della Regione Abruzzo, Vincenzo Cerulli Irelli, l'unico effetto dell'ordinanza «è quello di consentire alla Strada dei Parchi di non dare seguito alla riduzione della tariffa, da essa già disposta in ottemperanza alla sentenza del Tar Lazio».
«Le complesse questioni sollevate da questa sentenza in base ai ricorsi delle Regioni», ha commentato Cerulli Irelli, «con un rilievo che va molto al di là della specifica vicenda della Strada dei Parchi, come è emerso ampiamente dagli organi di stampa, dovranno essere decise dal Consiglio di Stato nel merito. Le parti sono d'accordo nel chiedere un'udienza di merito ravvicinata in riferimento alla quale si metteranno a punto le più approfondite difese».
Duro il commento del presidente della Regione Ottaviano Del Turco: «Abruzzo e Lazio», ha detto, «non potranno ulteriormente tollerare, data la loro posizione costituzionale, l'applicazione di una normativa che si pretende le escluda da ogni potere di indirizzo in ordine alla gestione autostradale, e specificatamente, in ordine al rispetto dei piani di investimento e dei connessi adeguamenti tariffari». Del Turco ha aggiunto che «eventuali iniziative politiche, anche nell'esercizio della potestà legislativa delle due Regioni in materia di grandi reti di trasporto (comprensive delle autostrade) potranno essere intraprese rapidamente».
Per il presidente Codacons, Carlo Rienzi «gli utenti del servizio autostradale attendano fiduciosi il verdetto definitivo del Tar del Lazio in merito agli aumenti tariffari della A24 e A25».
«Anche il Governo deve interessarsi della questione», prosegue Rienzi, «per garantire maggiori tutele agli utenti dei servizi autostradali. In attesa del verdetto definitivo, apprezziamo il comportamento di Strada dei Parchi spa che spontaneamente, dopo la prima sentenza, ha ribassato le tariffe ai caselli, dimostrando sensibilità nei confronti dei consumatori che quotidianamente percorrono le tratte interessate dagli aumenti».