«Abbiamo il 30 per cento di clienti in più negli stabilimenti»
PESCARA. «I clienti sono aumentati fino al 30 per cento». E' lusinghiera la reazione dei gestori degli stabilimenti al parcheggio sulla strada parco che ha debuttato il 2 luglio scorso offrendo un migliaio di posti auto sulla strada, prima chiusa alle macchine, e deputata al passeggio e alle pedalate. Sono stati anche i titolari degli stabilimenti a chiedere al sindaco Luigi Albore Mascia di sfruttare quei chilometri di strada aprendoli alla sosta delle auto.
Nel terzo fine settimana dell'esperimento, i balneatori raccontano di benefici e di migliorie da apportare. E' Domenico Massacese, decennale titolare dello stabilimento Delfino Verde, a dire che la sua spiaggia è frequentata «dal 30 per cento in più di clienti» e a ricordare che «quella strada parco battuta dal sole e dal caldo non viene utilizzata nel periodo estivo».
Sull'ex tracciato ferroviario si può parcheggiare ogni fine settimana dalle 8 alle 20 pagando 2,50 euro. I posti a disposizione sono mille e, in queste settimane, la soluzione tampone alla carenza dei parcheggi in città sta raccogliendo consensi. Ma c'è una proposta che arriva da Rita Fiorilli dello stabilimento Stella Marina: «Con questi parcheggi c'è più movimento in spiaggia, si vede qualche cliente in più», spiega, «ma perché non aprire la strada parco alle auto tutti i giorni?», si domanda Fiorilli. Dall'8 al 16 agosto, le auto potranno parcheggiare ogni giorno sulla strada che attraversa la città ma i titolari degli stabilimenti chiedono che il periodo venga esteso.
Nicola Rabuffo dello stabilimento Orsa Maggiore è soddisfatto perché «la strada parco non viene utilizzata d'estate» ma aggiunge: «E' una soluzione provvisoria, Pescara ha bisogno di un vero parcheggio». A pensarla così è anche Franco De Florentis di Marni Beach che chiede «un progetto non una soluzione transitoria, ma un parcheggio in grado di accogliere sempre migliaia di macchine e agevolare i turisti». La sosta lungo la strada - da via Leopoldo Muzii fino al confine con Montesilvano - è disciplinata dagli agenti della polizia municipale, dai dipendenti di Pescara Parcheggi e dai volontari della Protezione civile che percorrono in bicicletta il tracciato per invitare i ciclisti a transitare sulla pista ciclabile.
Seduti sotto la pensilina dell'autobus, ci sono i giovani Riccardo Ciurlini e Toni Miccoli che da Francavilla arrivano a Pescara per lavorare. «Cerchiamo di venire in motorino», dicono, «ma se la strada parco permette di trovare un parcheggio senza troppi patemi, allora siamo favorevoli». Gabriella Mariani si è trasferita dall'Aquila a Pescara dove va al mare a Baia Papaya. «Pescara è una città balneare», dice la signora, «ma non mi sembra che venga valorizzata abbastanza» mentre il titolare dello stabilimento Luigi Sebastiani si domanda retoricamente: «Chi va a passeggiare sulla strada parco in estate?».
Pochi passi più avanti, c'è lo stabilimento San Marco di Gaspare Sebastiani che dice: «Parcheggiare sull'ex tracciato ferroviario era l'unica soluzione». Ma per la sosta si paga 2,50, un biglietto troppo onoreso per Dario Sterlecchini di Acapulco: «Troppo, troppo caro: è una vergogna».
Settecento auto sull'ex tracciato
Il Comune fa il bilancio della giornata di ieri
PESCARA. Settecento auto parcheggiate lungo l'ex tracciato ferroviario, su 1.100 posti disponibili. Posti auto esauriti nelle aree dell'ex Enaip, in via Ruggero Settimo e all'interno dell'ex Fea. Sono i dati forniti ieri dall'amministrazione comunale. «Si è conclusa serenamente», ha assicurato l'assessore al traffico Berardino Fiorilli, «anche la quinta giornata con i parcheggi a pagamento sull'ex tracciato ferroviario, entrato in vigore due settimane fa. Ancora una volta i cittadini, molti dei quali provenienti dai Comuni limitrofi o dai quartieri più periferici, hanno dimostrato di apprezzare la disponibilità, dalle 8 alle 20, di un'area di sosta adeguata in cui lasciare la propria vettura pagando 2,50 euro per l'intera giornata per andare al mare».
Il monitoraggio è stato fatto dagli agenti della polizia municipale e dagli operatori di Pescara parcheggi. In funzione, ieri e oggi, anche il bus navetta gratuito con partenze dal parcheggio dell'area di risulta.
«La sperimentazione della strada parco come parcheggio», ha continuato Fiorilli, «nelle ultime due settimane ha funzionato, totalizzando nello scorso week-end quasi duemila accessi. Nei giorni scorsi, abbiamo ulteriormente migliorato la segnaletica lungo l'asse viario».
Intanto, domani ritorna la protesta in consiglio comunale contro l'istituzione dei parcheggi. Il consigliere di Rifondazione Maurizio Acerbo, ha detto di voler proseguire l'ostruzionismo.