Biglietti introvabili di domenica. Di Eugenio: ??Nei giorni festivi i passeggeri non riescono a munirsi del tagliando e così rischiano di prendere multe da 40 euro??
TERAMO. ??Chi trova un biglietto trova un tesoro!??. Così esordisce il segretario della Filt Cgil di Teramo che segnala l'impossibilità, in molti centri della provincia, di trovare biglietti per utilizzare gli autobus dell'Arpa. ??Accade infatti che, su gran parte del territorio provinciale, servito dai servizi extraurbani Arpa, si riscontrano forti difficoltà da parte dell'utenza ad acquistare i titoli di viaggio??, conferma Di Eugenio. Un esempio lampante è proprio nel capoluogo, dove nei giorni festivi è proprio impossibile comprare un biglietto.
??Nei giorni festivi non c'è un punto vendita aperto, nemmeno la biglietteria di piazza Garibaldi, e specialmente in questi giorni, dove un enorme numero di persone si sposta verso la costa, questo genera un enorme disagio. Criticità in tal senso le riscontriamo anche nei giorni feriali, sia nelle zone interne della nostra provincia e sia nella fascia costiera, ad esempio nei comuni di San Benedetto, Martinsicuro, Roseto, Silvi, parte della Val Vibrata, Vallata del Fino e in altri comuni minori, acquistare un biglietto è un'avventura. Ma è mai possibile che un cittadino impossibilitato a muoversi con un mezzo privato debba incorrere in una multa da 40 euro, solo per il fatto di non avere avuto la possibilità, e non la volontà, di viaggiare senza biglietto???.
Il sindacalista osserva che altrove le aziende che gestiscono i traporti pubblici investono in sistemi meccanizzati come biglietterie automatiche o "emettitrici" sugli autobus per abbassare il tasso di passeggeri "portoghesi" e dare servizio migliore alla collettività.
??Invece l'azienda Arpa si disinteressa e non consente ai cittadini di questa provincia di acquistare i biglietti, non aumenta i punti vendita, non potenzia la distribuzione, ha un numero esiguo di addetti al controllo, organico mai portato a pieno regime, nonostante le continue richieste da parte di questo sindacato??, incalza Di Eugenio, ??Tutto ciò in una fase nella quale le poche risorse destinate al settore, stanno producendo ridimensionamenti degli organici degli autisti, con il blocco del turno ver e anche tagli drastici ai servizi, con eliminazione di corse sia nei collegamenti della zona costiera, ma soprattutto inspiegabili e incomprensibili tagli nei comuni delle zone interne, come ad esempio Rocca Santa Maria, Cortino e Padula??.