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Pescara, 12/04/2026
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Data: 18/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Piano traffico, corso Vittorio senz'auto. Fiorilli azzera i progetti dell'ex giunta e riparte dall'isola con il filobus: «Sarà proprio la filovia a favorire la mobilità pubblica in pieno centro»

La proposta è allo studio dei tecnici. Prevede anche la chiusura di via Firenze, via Battisti e via Mazzini

PESCARA. Nel prossimo futuro, su corso Vittorio Emanuele ci passeranno solo i filobus e i pedoni. Le auto e gli altri mezzi pubblici verranno dirottati sulle aree di risulta. E' questo il progetto che l'amministrazione comunale vuole realizzare entro un anno. Lo ha rivelato ieri il vice sindaco e assessore al traffico Berardino Fiorilli. Il suo obiettivo è dimostrare che la viabilità di Pescara non è stata abbandonata a se stessa, come sostiene l'opposizione. E' vero che c'è un Piano traffico scaduto da quattro anni e che negli ultimi due, cioè dall'insediamento della giunta ad oggi, non è stato fatto granché per migliorare il traffico in città, ma ora l'assessore promette una nuova stagione, con la nascita di isole pedonali, rotatorie e nuovi sensi di marcia. Tutto questo, senza rispolverare il vecchio Piano traffico finito ormai in un cassetto. Quel documento, costato circa 70mila euro, è carta straccia. Lo ha detto chiaramente Fiorilli. L'amministrazione intende ricominciare da capo, partendo proprio dalle zone più trafficate di Porta Nuova e del centro.
CORSO SENZA LE AUTO Del progetto di pedonalizzare corso Vittorio e di farci passare sopra solo la filovia ne avevano già parlato, tempo fa, il sindaco Luigi Albore Mascia e il presidente della Gtm Michele Russo. Ieri, Fiorilli ha fatto alcuni passi in più, rivelando che i tecnici sono già al lavoro da tempo per studiare nei minimi dettagli questa rivoluzione.
Il progetto, ancora in fase di elaborazione, prevede la chiusura totale al traffico di corso Vittorio Emanuele, da via Teramo, o da via Chieti, fino alla rotonda di via Michelangelo. Il traffico verrebbe deviato più ad ovest, a margine delle aree di risulta. «In questo modo», ha spiegato Fiorilli, «verranno chiuse tutte le strade limitrofe che si incrociano con il corso, come via Pisa. via Ravenna, invece, potrebbe rimanere aperta».
Una soluzione diversa rispetto a quella prospettata nel Piano traffico, che prevedeva la trasformazione del corso da doppio senso a senso unico, in direzione nord, con corsie preferenziali per i bus in entrambi i i sensi di marcia, sul lato ovest della carreggiata. «La proposta contenuta nel Piano traffico», ha osservato l'assessore, «è superata dal nostro progetto di pedonalizzazione». Confermata anche l'ipotesi di chiudere al traffico via Firenze, via Battisti e via Mazzini, dopo i lavori di riqualificazione di queste strade.
ARRIVANO I FILOBUS Il corso, in compenso, sarà solcato dalla filovia che, secondo il progetto iniziale, avrebbe dovuto attraversare le aree di risulta. Invece, il percorso verrà deviato per lasciare più spazio al nuovo mezzo pubblico, che dovrà essere veloce e competitivo. «Sarà proprio la filovia», ha sottolineato Fiorilli, «a favorire la mobilità pubblica in pieno centro». Secondo l'assessore la pedonalizzazione del corso potrebbe essere attuata tra un anno, quando partirà il secondo lotto della filovia.

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