(ANSA) - ROMA - Strada Parchi Spa puo' applicare, secondo il Consiglio di Stato, gli aumenti tariffari sulle autostrade A24 Roma-L'aquila-Teramo e A25 Pescara-Torano, che ha in concessione. Con un'ordinanza depositata oggi, infatti, e' stata sospesa la sentenza del Tar del Lazio avverso Anas, Ministero delle Infrastrutture, Presidenza del Consiglio e, tra gli altri, Strada dei Parchi SpA, che aveva annullato l'incremento tariffario del 5,87% applicato su A24 e A25 e scattato il primo gennaio 2006. Il Consiglio di Stato, quindi, ha ribaltato il pronunciamento del Tar, che invece, ritenendo che l'incremento tariffario non fosse stato oggetto di adeguata istruttoria e motivazione da parte Anas, aveva accolto il ricorso della Regione Lazio per l'annullamento dei rincari. Il Consiglio di Stato, accogliendo l'istanza cautelare presentata da Strada dei Parchi SpA, ha riconosciuto da una parte che i motivi dell'appello presentano ''profili degni di positiva valutazione'', dall'altra che l'esecuzione della sentenza del Tar determina ''pregiudizio grave e irreparabile'' per la societa' concessionaria Strada dei Parchi.