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Data: 19/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sangritana, è caos sui dipendenti promossi

LANCIANO - «Mentre si impongono nuove tasse, si tagliano servizi e posti di lavoro in tutti i settori, anche in quello dei trasporti, alla Sangritana si fanno 35 promozioni, con un costo aziendale annuo per la collettività pari a 65.245 euro, a cui andranno aggiunti i riflessi economici che dette promozioni comporteranno sulle competenze ed indennità aziendali».
Parla il segretario regionale della Filt-Cgil, Luigi Scaccialepre, che attacca il presidente della Sangritana Pasquale Di Nardo e chiede al governatore Gianni Chiodi e all'assessore ai Trasporti Giandonato Morra di «revocare il provvedimento approvato dal Cda della Sangritana e di convocare sull'argomento una riunione urgente». Si tratta di un caso che va avanti da tempo e sul quale Scaccialepre era già intervenuto. Adesso vi torna sopra perché venerdì scorso il provvedimento è diventato operativo.
«Ma quali promozioni - ribatte deciso il presidente Di Nardo -: per il piano di riorganizzazione amministrativa dell'Ente, di cui ho la piena responsabilità, ho semplicemente affidato 35 mansioni temporanee ad altrettanti dipendenti per migliorare l'efficienza della nostra azienda. Mansioni di cui dopo sei mesi saranno valutati i risultati e di conseguenza sarà deciso se mantenerle o meno. E non è vero che queste mansioni comportano tutte avanzamenti di carriera: alcuni sì, altri no, ma questo è venuto fuori dopo, io ho solo fatto solo scelte professionali. Se poi, il segretario della Filt-Cgil deve attaccare la Sangritana perché c'è un presidente nominato dal centro destra è un altro discorso».
Per il sindacalista della Cgil «la cosa sconvolgente e che ci indigna profondamente è che queste promozioni, soprattutto quelle apicali, non necessarie alla funzionalità dell'impresa, sono state attribuite a ben nove esponenti sindacali con incarichi a tutti i livelli. E a nulla è servito l'intervento dell'assessore Giandonato Morra che a seguito delle nostre denunce risalenti al gennaio scorso, congelò le paventate promozioni desumibili dal nuovo organigramma varato dalla Sangritana, definendo quest'ultimo una semplice previsione tecnica». Ma Di Nardo ribatte: «Non si possono contestare le scelte in sé ma la loro validità. E sui costi vorrei aggiungere che alla Sangritana ci sono 52 dipendenti in meno rispetto alla pianta organica: proprio perché mi rendo conto del momento difficile che si attraversa non mai pensato a nuove assunzioni per completare l'organico».

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