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Pescara, 14/04/2026
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Data: 20/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Multe sui bus dell'Arpa. Niente più viaggi gratuiti per l'università

CHIETI. Doccia fredda ieri per molti studenti sull'autobus Arpa Pescara-Chieti-L'Aquila. Nonostante la conferma dal numero verde lunedì sera sulla validità della tessera gratuita fino al 25 luglio, molti hanno dovuto pagare il biglietto con la sovrattassa del 30 per cento a bordo. «Ma noi non andiamo in ferie dal 18 luglio», è il commento dei giovani.
A raccontare il fatto accaduto ieri a Chieti è uno studente teatino di ingegneria iscritto all'università dell''Aquila che se la prende con la società regionale di trasporto presieduta da Massimo Cirulli. «Lunedì ho telefonato al numero verde Arpa per avere informazioni sulla validità della tessera», spiega, «e la risposta è stata che sarebbero rimasta valide fino al 25 luglio». Sull'autobus, però, ieri tutta un'altra verità. «L'autista ha smentito il collega», continua lo studente, «spiegandoci che la validità terminava il 18 luglio».
In molti, dunque, lamentano una mancata comunicazione, che li avrebbe costretti ad acquistare il biglietto a bordo piuttosto che in un'edicola o da un rivenditore senza la sovrattassa. «Il sito dell'agenzia Arpa», conclude il giovane, «non riporta avvisi a riguardo. E anche a settembre ci furono problemi simili. In ogni caso, non è una polemica sull'acquisto del biglietto di stamane (ieri, ndc), ma appelli d'esame ci sono anche dopo il 18 luglio. Gli studenti che per necessità o scelta hanno deciso di sostenerli in date successive perché devono essere penalizzati? Non siamo tutti uguali? Noi non andiamo in ferie il 18 luglio».

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