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Pescara, 14/04/2026
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Data: 20/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il Pescara jet salpa da Ortona, gli operatori temono disdette e cause dei viaggiatori

Saranno avvertiti al telefono direttamente dagli operatori della Snav gli oltre cento turisti pronti a partire per Hvar, sabato e lunedì prossimi. Cambiamenti in arrivo sulle rotte croate: si parte da Ortona e non da Pescara, come recita il biglietto. Il rischio d'insabbiamento del Pescara Jet è troppo alto, quindi le partenze del 23 e del 25 luglio saranno dirottate sulla costa teatina. I primi contraccolpi dei fondali troppo bassi, mostrano ancora una volta il peso dell'emergenza dragaggio. Mentre il commissario per dragaggio del porto di Pescara, Guerino Testa, anche ieri ha riunito operatori e autorità competenti, dalla Capitaneria alla Protezione civile, alla ricerca di una soluzione tampone che dovrebbe contemplare un dragaggio parziale del bacino di levante.
E dopo i pescatori anche la Confesercenti minaccia una class action, chiedendo al proprio ufficio legale di valutare la presenza degli estremi per un'azione collettiva a tutela delle imprese commerciali e turistiche del Pescarese danneggiate dal mancato dragaggio del porto. «E' finito il tempo delle scuse e delle giustificazioni - hanno spiegato Feliciano Marcantonio di Assoviaggi ed Elio Di Giuseppe del consorzio Fiba - il porto della principale città abruzzese è fuori uso da mesi e il danno reale e di immagine che si sta arrecando alle imprese operanti nel turismo è enorme, specie in questo delicato momento economico che vive l'intero settore. Bisogna individuare le responsabilità e rimuovere immediatamente chi ha creato, per dolo o per incompetenza, questa situazione che la provincia di Pescara e l'Abruzzo non meritano».
Certamente non mancheranno, neppure, le proteste dei turisti, che avevano prenotato le vacanze in partenza di Pescara e invece si ritroveranno con valige e costumi sulla banchina del porto di Ortona.
«Potrebbero verificarsi delle rinunce - spiega Quinto Ippoliti, tour operator - tra l'altro sono moltissime le prenotazioni per la Croazia visti i pacchetti convenienti. Ad oggi non abbiamo nessuna comunicazione ufficiale da Snav, che comunque ci ha contattati per avere i riferimenti dei nostri clienti, che saranno avvertiti del disguido, che, speriamo, si risolva in fretta». Come si tamponerà l'emergenza? Probabilmente autorizzando, con un'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri, un dragaggio straordinario del bacino di levante che consentirà il transito sicuro dei catamarani della Snav. Il commissario straordinario per il dragaggio e presidente della Provincia, Guerino Testa, che da domenica è alla ricerca di soluzioni percorribili, è sempre più convinto della necessità di praticare una dragaggio parziale della zona interessata con il conseguente sversamento dei fanghi nella vasca ricolmata, visto che lo smaltimento in mare dovrebbe seguire un iter più lungo e farraginoso. Per ora nessuna ufficialità.

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