TERAMO. Sono arrivati i primi autobus di nuova generazione che rinnono il parco vetture dell'Arpa in provincia. Un turn over che permetterà di offrire servizi migliori ai viaggiatori e, soprattutto, di ridurre fortemente le emissioni inquinanti.
Dei 41 veicoli, acquistati per tutta la regione, sette sono entrati in funzione già da oggi nelle tratte che da Teramo portano all'entroterra. Una spesa, quella effettuata dall'Arpa a livello regionale, che si aggira sui 15 milioni. ??Sette??, conferma il direttore generale Michele Valentini, ??sono stati utilizzati per Teramo e provincia perché era questa la realtà dove l'età media del parco vetture era più alta??. In effetti, grazie a questo ricambio, l'età media degli autobus teramani passa da 17 a 9 anni e rientra nei parametri europei.
??Con lo sblocco dei fondi Fas??, ha aggiunto l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, ??ci potremmo permettere di effettuare altri acquisti destinati a tutte le aziende che operano nel trasporto pubblico??. Morra ha poi assicurato che la spesa effettuata non inciderà sul costo dei biglietti. ??I fondi sono stati reperiti grazie ad alcuni tagli di spesa superflui interni all'azienda e il prossimo aumento del 10% deriverà solo dalla Finanziaria votata all'unanimità dal consiglio regionale??.
Per il problema dei biglietti introvabili nei giorni festivi, sono diverse le strade che l'azienda vuole percorrere. Un primo sarà dato dall'istallazione di biglietterie a bordo dei mezzi. Un servizio che per ora dovrebbe essere attivato nelle tratte Teramo-Giulianova o Giulianova-San Benedetto grazie a 18 emettitrici che, però, non c'erano su mezzi presentati ieri.