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Pescara, 14/04/2026
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Data: 21/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Caso Airone Technic la Cgil in pressing per salvare la struttura

Fare in fretta, per centrare l'obiettivo-salvezza delle manutenzioni all'aeroporto. È il grido che lancia la Cgil sul caso Airone Technic: trasferite le commesse a Napoli e Roma, c'è un pool di imprenditori abruzzesi pronto a scommettere sull'attività ferma a Sambuceto da maggio. Ma da Alitalia non ancora arriva l'ok all'operazione. Alla Regione la Cgil chiede di stringere il pressing su Roma. Il tempo è tiranno: se rimarranno fermi per 6 mesi, i 41 lavoratori, da maggio in cassa integrazione, rischiano di perdere le certificazioni.
«E allora, a ottobre - avverte Marco Ranieri, Fiom - potrebbe sfumare anche l'interesse dei nuovi investitori». Con l'indotto, 60 le maestranze coinvolte. Ancora nessuna risposta al piano industriale presentato dal pool imprenditoriale guidato da Paolo Primavera che, a questo punto, sarebbe disponibile anche a ripartire da zero, senza il paracadute delle commesse Alitalia, a patto però che liberi gli hangar su cui grava la concessione. «È un paradosso: abbiamo lavoratori qualificati, e la disponibilitità di nuovi imprenditori. Ma inspiegabilmente - dice Nicola Di Matteo, Fiom - da Alitalia nessuna risposta; Chiodi vada a sbattere i pugni sui tavoli romani; non si può non riuscire a chiudere la partita».

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