Il piano di riassetto dei percorsi delle linee dei bus urbani e di collegamento con Pescara e Chieti sarà elaborato con tutti i gestori
SAN GIOVANNI TEATINO. Si lavora al riordino del trasporto pubblico locale nel comune di San Giovanni Teatino, guidato dal sindaco Luciano Marinucci. Il piano di riassetto dei tragitti dei bus urbani e di collegamento con Pescara e Chieti sarà messo a punto in collaborazione con i gestori Gtm, Arpa e Satam, con la Regione e le aziende Ikea e Igd, il gruppo proprietario del complesso commerciale Centro d'Abruzzo. Un primo incontro tra le parti c'è stato nei giorni scorsi. Tra i cambiamenti previsti, lo spostamento del capolinea del bus Gtm numero 38 dall'aeroporto all'Ipercoop e il prolungamento della linea 6 fino al punto vendita Ikea, che aprirà i battenti l'anno prossimo accanto al casello dell'A14 Pescara Ovest-Dragonara.
«A settembre verranno convocate Gtm, Satam e Arpa, per procedere a un progetto complessivo di riordino del trasporto pubblico locale in tutto il territorio comunale», afferma l'assessore all'Urbanistica, Alessandro Feragalli, «le linee interessate saranno 6, 13 e 38 della Gtm, la linea Chieti-Pescara dell'Arpa e la Chieti-San Giovanni Teatino-Pescara della Satam. Abbiamo voluto anticipare i tempi del confronto, per poter esaminare più a fondo l'impatto che le nuove volumetrie commerciali determineranno, a partire dall'anno prossimo. In questo abbiamo trovato interlocutori aperti e collaborativi, pronti a cogliere il nuovo metodo di partecipazione e di confronto che la nostra amministrazione comunale ha introdotto da quando si è insediata».
Oltre all'apertura dell'Ikea, nel regno abruzzese del commercio è in programma l'ampliamento di 4.600 metri quadrati della superficie di vendita del Centro d'Abruzzo-Ipercoop.
In previsione di un ulteriore - di non facile gestione - aumento dei flussi di traffico, il Comune ha chiesto alle società private di collaborare per il potenziamento del trasporto pubblico.
La circolazione rischia di peggiorare ancora di più se, oltre alla realizzazione dei nuovi megastore, scatterà il pedaggio sull'asse attrezzato, che porterebbe gli automobilisti a imboccare la Tiburtina come percorso alternativo.
«I privati si sono resi disponibili a incentivare l'uso dei mezzi pubblici per raggiungere i grandi centri commerciali e ad affiancare l'amministrazione comunale nella sua azione», spiega l'assessore Feragalli, «puntiamo allo snellimento del traffico, da realizzare attraverso opere infrastrutturali importanti, come il raddoppio della bretella di via Po».