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Pescara, 14/04/2026
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23/07/2011
Corriere della Sera
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Sciopero, il venerdì nero dei trasporti:
si fermano bus, tram e metro |
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ROMA - Metro ferma, molti bus e tram nei depositi e treni cancellati. Il venerdì nero dei trasporti sta scatenando i suoi effetti, con disagi per cittadini e turisti. Negli orari non coperti dalle fasce di garanzia è difficile, infatti, trovare un mezzo pubblico circolante. Lo sciopero, indetto dai sindacati a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità su tutto il territorio nazionale, secondo i dati della Filt-Cgil tocca punte di oltre il 90%. In particolare, quanto ai treni, il gruppo Ferrovie dello Stato italiane rende noto che la percentuale degli scioperanti all'inizio dei turni di questa mattina è risultato pari al 19%. Uno sciopero «a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità, che interessa oltre 200 mila addetti» da tre anni in attesa di rinnovo. Tutti a piedi anche nella Capitale, quindi, per ben 24 ore.
La stazione Piramide della metro chiusa per sciopero (Eidon) La stazione Piramide della metro chiusa per sciopero (Eidon) ADESIONI - Come sempre, dati discordi sulle adesioni. A Roma, secondo quanto rilevato da Atac alle 11.30 l'adesione allo sciopero del Tpl sarebbe del 60%. Chiuse le metro A e B, ferme anche la Roma-Lido e la Termini-Giardinetti. La ferrovia Roma-Viterbo è attiva nella tratta Flaminio-Saxa Rubra. Ridotto il servizio navetta bus tra Saxa Rubra e Montebello. Sino alle 17 e dalle 20 a fine servizio fermi tram e bus dell'Atac e linee periferiche gestite da Roma Tpl. Servizio attivo durante la fascia di garanzia 17-20.
Treni soppressi a Termini (Eidon) Treni soppressi a Termini (Eidon) ROMANI E TURISTI - Grandissimi i disagi per chi si è mosso in città. Ma il traffico nella Capitale non è impazzito come in altre occasioni. Non come l'1 aprile scorso, o anche il 6 maggio. Quelli furono giorni di ordinaria follia. I problemi maggiori stavolta ci sono stati a Termini. E per i turisti. I romani sapevano che il trasporto pubblico locale si sarebbe fermato dalle 8.30 alle 17 e poi nuovamente dalle 20 fino al termine del servizio, e si sono organizzati. I turisti, invece erano decisamente impreparati. «E davanti ai cancelli della metropolitana- ha raccontato un ragazzo- non c'era alcun cartello informativo sullo sciopero». Dalla stazione si è originato «un fiume umano di inglesi, francesi e anche italiani», che ha avuto come unica soluzione la rincorsa ai taxi per spostarsi. In previsione dello sciopero, sono state sospese la Ztl del Centro storico e di Trastevere. Spente, dunque, le telecamere ai varchi della zona a traffico limitato «centrale» (dalle 6,30 alle 18) e di «Trastevere» (dalle 6,30 alle 10) per consentire libero accesso.
In attesa dei bus davanti la stazione Termini (Ansa) In attesa dei bus davanti la stazione Termini (Ansa) TERMINI - Treni cancellati, ritardi e gente in attese da ore. I problemi maggiori, nonostante 22% di adesione denunciato dalle Ferrovie dello Stato, ci sono stati invece nelle stazioni. Ritardi «sconcertanti» e treni soppressi hanno avuto un ruolo da protagonisti soprattutto a Termini dove, a causa dello sciopero ferroviario, sono saltati molti collegamenti, con numerosi turisti e cittadini rimasti a terra o costretti a rivedere i loro piani di partenza. «Non si capiva nulla. Dai tabelloni emergevano ritardi inquietanti. Io dovevo partire per Firenze stamattina- ha spiegato Valentina- ma il mio treno è scomparso dal cartellone e non sono ancora riuscita a trovare un'alternativa per lasciare la Capitale. Attenderò qui, so dello sciopero, ma spero che nel pomeriggio il servizio ferroviario riprenda, seppur a tratti». I viaggiatori, alcuni in attesa di poter partire da stamattina presto, sostano «incollati» ai display degli arrivi e delle partenze, nella speranza che la loro corsa non venga cancellata all'ultimo minuto. «Avevamo il treno per Milano alle 8 di questa mattina - spiegano Claudio e Giuditta, una coppia di cinquantenni - e invece potremo partire forse solo a mezzogiorno e mezzo. Eravamo al corrente dello sciopero che non ci ha colti di sorpresa ma non ci aspettavamo tanto ritardo». Meno preparati i turisti stranieri, molti dei quali non erano a conoscenza della giornata di mobilitazione. «Volevamo andare a visitare Napoli - racconta una turista americana - e non siamo riuscite a partire. Abbiamo aspettato per diverse ore qui a Termini ma adesso ci siamo scoraggiate e torniamo in hotel. Sarà per un'altra volta».
LA PROTESTA - «In 112 giorni dallo scorso sciopero nulla è cambiato negli atteggiamenti e nei comportamenti dei datori di lavoro» spiegano le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Fast Confsal e Faisa Cisal che hanno indetto la protesta. Lo sciopero coinvolgerà i lavoratori Atac, Roma Servizi per la Mobilità e Roma Tpl. Nella protesta è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Per quanto riguarda l'Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, potranno esserci ripercussioni per: sportello al pubblico di piazzale degli Archivi 40, contact center, numero verde persone con disabilità 800154451; box informazioni di Termini e Fiumicino e check-point bus turistici. Sono esclusi dallo sciopero portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza compresi quelli delle metropolitane. Lo sciopero si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia
GARANTITO IL LEONARDO EXPRESS - E' stato comunque assicurato il collegamento tra Roma e l'aeroporto internazionale di Fiumicino, con il servizio Leonardo Express o con pullman sostitutivi. Il programma dei treni nazionali in circolazione è consultabile sul sito delle Ferrovie dello Stato nonchè al numero verde 800.892021, attivo fino alle 12 di sabato.
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