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Data: 24/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il giovane Toto riprende l'aereo. Riccardo crea la Rt e punta all'acquisto di Livingston, con molti ostacoli

Una gran voglia di riprendere il volo. E un paio di ostacoli da superare prima del decollo. L'ultimo, in ordine di tempo, è l'offerta formalizzata da Air Italy e Meridiana per l'acquisto di Livingston, la compagnia charter ferma per debiti da fine 2010. Una mossa che costringerà probabilmente Riccardo Toto a rivedere i suoi piani per il rientro nel business aeronautico con una propria società, la Rt srl, completamente distinta dalla galassia delle imprese di famiglia. Un tatto di autonomia che non è bastato a raffreddare l'ostilità di Cai, la compagnia che gestisce la nuova Alitalia, che con Carlo Toto, il padre di Riccardo, ha firmato un patto di non concorrenza al momento dell'acquisto di AirOne. L'impegno, che scade nel 2013, riguarda in realtà l'attività di linea e vincola la Toto spa, la ammiraglia delle società di famiglia; Cai ha però fatto sapere per tempo che i piani del giovane Toto, anche se concentrati per ora su una compagnia charter, vengono considerati come una rottura del patto.
Anche i legali di Rt, da tempo alle prese con il dossier Livingston, suggeriscono prudenza. Il nodo è la partecipazione di Riccardo Toto in Ap fleet, la società di diritto irlandese che si occupa di brokeraggio aeronautico attraverso la quale il gruppo ha affittato a Cai, dopo la vendita di AirOne, 60 aeromobili. Insomma, appare difficile separare con una riga gli interessi personali dei singoli componenti da quelli delle imprese di famiglia. Resta la irresistibile vocazione del giovane Riccardo per il business dei cieli. Entrato in AirOne a 18 anni, il penultimo dei figli di Carlo Toto a differenza del fratello Alfonso si sente più portato per gli aerei che per il cemento. E a spingere, dietro di lui, c'è una leva di manager svezzati dalla compagnia abruzzese che ha rotto il monopolio nazionale di Alitalia, oggi variamente ricollocati ma pronti a sposare un nuovo progetto per riportare in quota il nome Toto. A muovere i sogni non è soltanto la nostalgia, anche le difficoltà di Cai, a tre anni dalla nascita della nuova Alitalia, sembrano aprire spazi per un nuovo operatore nazionale. La mossa di Air Italy e Meridiana, le due compagnie recentemente convolate a nozze, rende tutto più complicato. L'offerta di acquisto per Livingoston, il ramo charter della vecchia Lauda Air, è accompagnata da un deposito di 200 mila euro e, senza i vincoli del patto con Cai, rischia di camminare più velocemente dei sogni del giovane Toto. Di sicuro, non sarà una strada in salita a raffreddare la voglia di Rt di tornare in pista.

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