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Data: 24/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Via Roma, il rione degli ingorghi. Sotto accusa il passaggio a livello: «Disagi quotidiani, subito soluzioni»

VIABILITA' Le sbarre della ferrovia si abbassano 18 volte L'esasperazione di residenti e automobilisti

AVEZZANO. Traffico, smog, attese snervanti e carenza di posti auto. È l'elenco dei disagi che il passaggio a livello in via Roma causa ad automobilisti, residenti e commercianti. Le sbarre della linea Avezzano-Sora si abbassano 18 volte al giorno "intrappolando" una delle principali strade cittadine. Da anni. E da anni si ipotizzano soluzioni puntualmente naufragate.
I responsabili delle 40 attività commerciali e migliaia di residenti e automobilisti si sentono abbandonati dall'amministrazione. Come denunciano al Centro. «Quotidianamente il traffico si blocca dalle 10 alle 20 volte al giorno per il passaggio di treni spesso vuoti», chiarisce subito Massimo Ceralli del bar "L'incontro", «a questo disagio vanno aggiunti poi i numerosi ingorghi che si creano tra via Roma e via Collerotondo. Quest'ultima, dall'entrata in vigore dell'anello a senso unico, è diventata una strada alternativa per uscire dalla città».
Oltre al caos e allo smog generato dal passaggio a livello, residenti e commercianti di via Roma sono costretti a fare i conti anche con le conseguenze del Quadrilatero che ha reso a senso unico parte di via Roma.
Secondo Edoardo Addari, della "Blu telefonia", «il comune di Avezzano sembra iniziare da dopo il passaggio a livello. I parcheggi per esempio sono stati realizzati solo dopo il passaggio a livello, ma commercianti, residenti e dipendenti degli studi tecnici di via Roma dove dovrebbero lasciare l'auto? Non ci sono neanche più le strisce, le ha cancellate il tempo».
Le lunghe code causate dal passaggio a livello bloccato, a volte anche per decine di minuti, allontanano anche i clienti dalle attività commerciali.
«In questa strada non c'è modo di fermarsi», precisa Samiri Khalil, de "L'oasi della pizza e della birra", «le sbarre del passaggio a livello creano disagi ai clienti, che per di più non trovano mai parcheggio».
Parcheggiare in via Roma è diventato quasi impossibile e spesso anche chi deve lasciare il posto e ripartire ha disagi a muoversi a causa delle lunghe code. Pamela Murzilli, che lavora in via Roma, ha sottolineato che «i disagi dei clienti alla ricerca di parcheggio vengono amplificati quando c'è il passaggio a livello chiuso e si resta fermi anche per 10 minuti. Un problema che andrebbe risolto». A far aumentare i disagi in via Roma è arrivata anche una rotatoria, posizionata tra la strada principale e via dei Laghi (ponte Romano), che rallenta il traffico e toglie posti auto. «Quando si abbassa la sbarra del passaggio a livello la situazione è sempre stata critica», afferma Massimiliano D'Orazio, del "Centro revisione Rama", «ma con questa specie di rotatoria i problemi sono aumentati e anche le code e i rallentamenti».
Per Vincenzina Bernardini «la rotatoria ha tolto quei pochi posti auto che c'erano e spesso i corrieri devono scaricare la merce in negozio non sanno dove fermarsi».
Secondo Stefania Palermo «prima di prendere decisioni come istallare una rotonda, mettere i divieti di sosta, o non fare i parcheggi, l'amministrazione comunale dovrebbe consultare residenti e commercianti».
Invece di risolvere il decennale disagio causato dal passaggio a livello i problemi in via Roma si sono moltiplicati nel corso degli anni e l'unica soluzione, per Ercole Panone, de "la Frutteria", «potrebbe essere quella di sostituire i treni con gli autobus per eliminare il passaggio a livello e rendere più vivibile tutta la strada».

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