ORTONA. Il catamarano della Snav, Pescara-jet, salperà da Ortona alla volta di Spalato e Hvar per tutto il mese di agosto.
La società ha dunque scelto il porto teatino per i collegamenti con l'altra sponda dell'Adriatico in attesa che il porto di Pescara risolva i problemi legati all'insabbiamento dei fondali.
Un risultato che permette all'Abruzzo di non perdere l'importante collegamento e di valorizzare al meglio le caratteristiche del porto di Ortona. Ieri mattina il catamarano, con circa 350 persone e 65 auto a bordo, ha lasciato il molo Martello alle 10:30, in perfetto orario.
La task force messa in piedi da capitaneria, carabinieri, guardia di finanza, polizia, dogana e agenzia Santori ha permesso di risolvere anche i piccoli problemi che sabato hanno portato ad un leggero ritardo sulla tabella di marcia quantificato in circa 45 minuti.
Oggi, invece, si terrà una nuova riunione convocata dal comandante di Compamare, Giovanni Greco, per mettere a punto tutti i dettagli in vista delle partenze giornaliere previste dal 30 luglio al 4 settembre.
Rispetto alla prima partenza di sabato le pratiche di controllo sono state più veloci perché, invece della fila unica composta da auto e passeggeri, ieri mattina, sono state create due file ordinate: una dedicata alle persone e l'altra ai mezzi.
Per il porto di Ortona quella del traffico passeggeri rappresenta una novità.
Tranne in altre rare occasioni, infatti, lo scalo è da sempre dedicato alla movimentazione delle merci.
Per questo motivo il porto non è dotato di quelle strutture necessarie ad espletare le formalità burocratiche previste dalle normative per il traffico passeggeri.
Per i prossimi imbarchi verranno probabilmente posizionate, sulla banchina commerciale, delle strutture mobili per ospitare i turisti e agevolare ancora di più i controlli in assenza di una stazione marittima.
Il catamarano Pescara-jet impiega circa 4 ore per raggiungere la Croazia.
Viaggia ad una velocità di 35-36 nodi.
A pieno carico può trasportare 600 passeggeri e 85 auto.
Nelle partenze di sabato e lunedì ha ospitato 350 persone e 60 mezzi.
Il catamarano fa rientro in porto alle 23:30.
Tra i turisti che scelgono l'Abruzzo per raggiungere Spalato e Hvar molti arrivano dalle regioni del sud-Italia.