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Pescara, 14/04/2026
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Data: 26/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'aliscafo per Hvar diventa quotidiano Comune e Capitaneria si organizzano

ORTONA- Per il porto di Ortona, bacino a vocazione commerciale, il traffico passeggeri non è certo usuale, ma la novità dell' attracco del catamarano Pescara-jet della Snav che effettua il collegamento Italia-Croazia (Spalato-Hvar) non ha trovato del tutto impreparati amministrazione e Capitaneria di porto che hanno unito le forze, come in un gioco di squadra, per evitare disagi ai passeggeri consapevoli dell'importanza dell'occasione ai fini della promozione del territorio. Tanto più che le due partenze straordinarie dal bacino ortonese, fissate per il 23 luglio e per il 25 luglio, dal 30 luglio diventeranno ordinaria amministrazione con partenze giornaliere, imbarco alle 10.30 e ritorno ad Ortona alle 23.30, fino al 4 settembre. Il servizio che partiva da Pescara è stato infatti spostato presso il porto di Ortona per via dei noti problemi di profondità di fondali.
I vertici della Capitaneria di porto hanno organizzato, per questa mattina, una nuova riunione con i portatori d'interesse per discutere le criticità da affrontare. Probabile l'istituzione di un bus navetta a collegamento con il centro urbano e la vicina stazione ferroviaria e la creazione di una struttura chiusa per accogliere i passeggeri che comunque, in questi primi giorni, non hanno sollevato particolari rimostranze. La prima corsa del Pescara jet, sabato 23 luglio, è partita con quarantacinque minuti di ritardo intorno alle 11.15.
Si è proceduto ad imbarcare e quindi a controllare 350 passeggeri e 65 autoveicoli in un'unica fila, mentre ieri mattina nessun ritardo. Partenza in perfetto orario con fila separata per auto e per passeggeri. Bisogna considerare che l' attracco della Snav è programmato il molo Martello ovvero in piena banchina commerciale, distante 500 metri dalla radice del molo (dove è presente un ottimo ristorante con servizio bar e tabaccheria) e dove si movimenta merce secca alla rinfusa con un intenso traffico veicolare di tir e mezzi portuali. L' area non è provvista di una stazione marittima: la Capitaneria, i Carabinieri, la Guardia di finanza, Polizia, dogana e gli addetti dell'agenzia marittima Bruno Santori, referente Snav, hanno lavorato per sopperire a questa mancanza.
Il catamarano impiega circa 4 ore per arrivare a destinazione. «Per mantenere questo servizio si sta cercando di lavorare in sinergia- spiega il sindaco Nicola Fratino- mettendo da parte lo spirito di concorrenza. Sarebbe comunque importante avere l'autorità marittima per poter parlare di un vero sviluppo dei porti abruzzesi senza contrapporre le diverse realtà».

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