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Data: 27/07/2011
Testata giornalistica: Prima da Noi
Nessun accordo tra Gtm e sindacati: «i problemi per l'utenza restano»

PESCARA. Nulla di nuovo è venuto fuori dall'incontro tra Gtm, Filt Cgil e Uiltrasporti di lunedì 25 luglio, presso gli uffici della Gestione Trasporti Metropolitani s.p.a. di Pescara.

Erano presenti la direzione aziendale Gtm ed i vertici delle due sigle sindacali. Anzi, sembra proprio che la rottura sia inevitabile. Tra i temi posti sul tappeto, ancora una volta, il recesso unilaterale della Gtm dagli accordi aziendali del 28/11/1991 e 6/10/2004 (non condiviso dai sindacati che per questo il 12 luglio avevano dichiarato lo stato di agitazione) con i quali viene disciplinata la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo parziale a tempo pieno e il miglioramento dei servizi di trasporto locale. Ancora una volta Filt Cgil e Uiltrasporti hanno avanzato richieste precise.

«Vogliamo che entro il mese di ottobre 2011 vi sia la trasformazione dei contratti di 20 lavoratori da part time a full time», hanno detto le sigle ma la Gtm resta arroccata sulle proprie posizioni e sembra non cedere su questo punto.

la società di trasporti pubblici pescarese dichiara, invece, di voler modificare 12 contratti di lavoro da part time in full time entro il 31 dicembre 2011 per i lavoratori assunti con concorso effettuato nell'anno 2008 ma non secondo criteri di anzianità (così come avvenuto nelle precedenti gestioni e come auspicato dai sindacati) ma per «oggettive motivazioni produttive». Più morbida la linea dell'azienda di trasporti sul versante efficienza: la Gtm si dice pronta ad individuare nuovi turni di servizio (con coppie di corse bis) che consentano alla società di migliorare la produttività. Proprio i sindacati lamentavano nei giorni scorsi l'inefficienza nei trasporti (disservizi di alcune linee Francavilla - Linea 1, Montesilvano - Linea 2/, Aeroporto - Linea 38, Servizio Urbano di Penne) e definivano la situazione «un vero stillicidio quotidiano che delinea uno scenario raccapricciante di inefficienze e più in generale di iniziative improvvisate che come tali disorientano e allontano sempre più l'utenza dal servizio di trasporto pubblico».

La lista di Fit Cgil e Uil sulle carenze Gtm si fa lunga. Numerosi sarebbero i progetti promessi e mai realizzati dall'azienda di trasporti come quello di installare display luminosi (80 paline intelligenti) alle fermate (annunciato in aprile 2009 e mai realizzato), oppure l'introduzione di totem informativi per il personale di guida (accordo del dicembre 2009 di cui non si è saputo più nulla).

E ancora, l'idea di introdurre gli autobus a metano o telefoni a bordo degli autobus per garantire la sicurezza di utenti e autisti, sono rimasti meri propositi. Tra le misure non realizzate rientrano anche gli accordi sottoscritti nel corso dell'anno 2011 come: agevolazioni per il servizio di trasporto disabili, la modifica del tracciato linea 2 (accordo col Comune di Montesilvano del 9 giugno 2010), la detassazione per gli straordinari del personale e i criteri per attribuire ferie e provvedimenti disciplinari nei confronti dei lavoratori. Ma ora che la prima fase della conciliazione si è conclusa «non positivamente», secondo i sindacati, non resta che attendere le prossime mosse.

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