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Pescara, 14/04/2026
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Data: 27/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Ad Ortona per sempre» la Snav gela Pescara. Il comandante Aiello: bruciato il lavoro di undici anni

«Abbiamo toccato il fondo», dice l'amministratore delegato della Snav, Raffaele Aiello, e la sua non è solo un'allusione ai fondali bassi e al rischio di incagliamento che ha spinto la compagnia a trasferire ad Ortona il collegamento del Pescara jet con la Croazia. Quella del comandante Aiello è anche un'aspra accusa agli amministratori della città «per aver buttato alle ortiche», spiega senza giri di parole, 11 anni di lavoro, trecentomila passeggeri, investimenti cospicui e la possibilità di fare del capoluogo adriatico la principale porta di ingresso per l'altra sponda dell'Adriatico. La delusione per le promesse non mantenute, i danni economici ancora tutti da quantificare, il blocco delle prenotazioni, i ritardi nella comunicazione dei problemi relativi al dragaggio hanno convinto la società partenopea a scegliere il porto di Ortona anche per la prossima stagione.
Come se non bastasse, resta ancora aperta la possibilità che la compagnia marittima chieda i danni. Di sicuro, a presentare il conto sarà Confesercenti. «Siamo rimasti scioccati di fronte alla lettera del commissario Guerino Testa, che due giorni fa ci ha informato dell'impossibilità di effettuare il dragaggio in piena stagione balneare - racconta Aiello -. Nei mesi scorsi ci erano state fatte rassicurazioni di ben altro tipo e per questo avevamo programmato la nostra stagione e i nostri investimenti. Oggi siamo costretti a fare un passo indietro e a subire le conseguenze di un'attività amministrativa che dimostra di non avere cuore né amore per una delle realtà più importanti della città. Quello che è accaduto qui non avviene neppure in Nord Africa».
Al giudizio senza appello prova a rispondere il presidente della Camera di commercio, Daniele Becci, che senza timore chiede apertamente scusa: «Siamo dispiaciuti per la pessima figura - voglio assicurare il massimo impegno perché si ricreino le condizioni per riportare in città il Pescara jet». Clima teso invece tra il capogruppo in Comune del Pd, Moreno di Pietrantonio, e il presidente-commissario Guerino Testa. L'ex assessore comunale al turismo accusa senza mezzi termini Provincia e Comune di immobilismo e di cattiva gestione: «Siete voi i responsabili di questo disastro». Sciacallaggio, secondo il sindaco Albore Mascia, che in una nota afferma: «E' fin troppo evidente come le difficoltà odierne relative alle condizioni di un porto canale insabbiato affondino le radici indietro nel tempo e non siano frutto di una gestione odierna della città».
Ad ogni modo, Testa si impegna a chiedere al Presidente della Regione, Gianni Chiodi, di anticipare la chiusura della stagione balneare dal 30 al 15 settembre, in modo da poter iniziare subito dopo la rimozione dei fanghi che ostruiscono il porto canale: «Il ministero dell'ambiente non ha rilasciato l'autorizzazione. Non ci resta che aspettare e cercare di anticipare i tempi». Intanto Stefania Vago, responsabile Snav per l'Adriatico, si affretta a rassicurare gli operatori turistici che, seppur da Ortona, la macchina organizzativa della compagnia non subirà rallentamenti né contraccolpi. Per fare fronte alle lamentele dei passeggeri la società sta studiando la possibilità di un servizio pullman da Pescara per Ortona. Quanto al futuro, la Snav assicura che, a meno di garanzie certe e incontrovertibili, la situazione rimarrà così come è oggi. Alle promesse da marinaio dei politici non intende dare più credito.




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