PESCARA. Fli torna a chiedere l'azzeramento della giunta comunale, dopo l'addio della Snav al porto di Pescara. «Ciò che è successo», ha affermato il coordinatore cittadino Fabio Di Paolo, «rappresenta l'incapacità dell'amministrazione comunale, regionale e del governo nazionale. Credo che si possa avviare un'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori locali». «Forse», ha aggiunto, «ci sono assessori che non hanno ben governato la città e ora Pescara è destinata a regredire».
«Quando la Snav comunicò che avrebbe ripreso i collegamenti estivi tra Pescara e la Croazia, gli assessori Fiorilli e Del Trecco annunciarono la notizia alla stampa baldanzosi», ha fatto notare il consigliere Massimiliano Pignoli, «ora che la Snav ha dato l'addio a Pescara per l'impraticabilità del porto, i due assessori sono spariti. Lancio un appello al sindaco Mascia perché prenda atto che la sua giunta sta remando contro Pescara. Servono persone responsabili, in grado di interrompere il declino di Pescara». «Tutto ciò che sta accadendo è assurdo», ha spiegato il capogruppo Nico Lerri, «è l'ennesima conseguenza del mancato dragaggio. Ora vogliamo i responsabili e sapere chi deve pagare».
Pronta la replica di Fiorilli e Del Trecco: «Lerri e Pignoli hanno perso troppo tempo a parlare e poco impegno speso a studiare le carte. Avrebbero avuto il dovere di sapere come consiglieri che l'amministrazione comunale non ha alcuna competenza sul dragaggio». Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere provinciale dell'Idv Attilio Di Mattia: «La vera colpa del commissario Testa è quella di aver accettato un incarico senza prepararsi un cronoprogramma».