Il complesso dell'ex Squadra Rialzo è quanto rimane dell'area ferroviaria che inglobava la stazione Letimbro. Abbandonati da decenni, ci sono iresti dei capannoni ed edifici fatiscenti che si affacciano su via Luigi Corsi. Sopra l'area in cui sarà costruito ilprimo capannone per la manutenzio- ne A destra il sindaco Berruti il direttore regionale Trenitalia Melloni ilvicesindaco Gaggero e l'ingegnere Merega Novità in arrivo targate Trenitalia per Savona, che si appresta adaffiancare Genova nella manutenzione e pulizia dei treni regionali, se non addirittura a superarla. Ieri mattinain Comune il Sindaco Federico Berruti, il suo vice Paolo Gaggero, il direttore regionale di Trenitalia, EnricoMelloni, e il responsabile della manutenzione di Trenitalia, Manlio Merega hanno presentato gli interventi direalizzazione dei nuovi fabbricati per la manutenzione dei convogli ferroviari, che Trenitalia sta avviando incittà, per un investimento iniziale di 6 milioni di euro (la cifra totale tra Savona e Genova sarà di 37 milioni). Sipartirà tra una decina di giorni con la realizzazione del nuovo capannone in via vittime di Brescia, che saràlungo 240 metri, alto 8 e conterrà un binario attrezzato per la manutenzione ed uno speciale per i lavaggi,anche sottocassa, dei convogli. Sull'intera superficie del tetto verrà installato un impianto fotovoltaico per laproduzione di energia elettrica solare. Verranno, inoltre, eseguiti interventi di mitigazione ambientale converde pubblico lungo la via, nel tratto coincidente con il nuovo edificio. La fine dei lavori è prevista perfebbraio 2012. Successivamente saranno avviati gli interventi di ampliamento di uno degli edifici siti in viaStalingrado che ne raddoppieranno la lunghezza (attualmente è in corso la progettazione esecutiva). Inquesto caso, invece, il termine dei lavori è previsto per fine 2012. «Dopo questi potenziamenti spiega ildirettore Mellani - Savona, insieme a Genova, sarà uno dei due principali poli di manutenzione di Trenitalia inLiguria», «e nelle sue officine - aggiunge l'ingegner Merega -, sarà possibile eseguire le attività dimanutenzione anche "a treno completo", che è sicuramente un sistema più comodo ed efficace per effettuarequesto lavoro». Terminata questa prima fase di investimenti, la struttura manutentiva verrà ulteriormentepotenziata con altri ampliamenti dei fabbricati già esistenti in via Stalingrado. Intervento che dovrebbe arrivarenel 2013, dopo che si sarà intervenuto anche a Genova: «Possiamo dunque dire che il carico di lavoro andràpraticamente a raddoppiare - sottolinea Merega -, e farlo in così poco tempo non sarà per niente facile».L'obiettivo della direzione ligure di Trenitalia è infatti trasferire progressivamente in Liguria buona parte delleattività che oggi vengono svolte nelle Officine Grandi Riparazioni di altre regioni. «Ci saranno nuoveopportunità di lavoro - precisa Melloni - alcuni dipendenti arriveranno da Genova, ma sarà possibile ancheassumere, senza dimenticare l'opportunità di crescita per l'indotto». Intanto il sindaco Berruti sta proseguendole trattative per l'area da 6 mila metri quadrati di Parco Doria, di proprietà delle Ferrovie, da acquistare etrasformare in parcheggio: «E' una delle tre o quattro aree da adibire ad area di sosta a rotazione a cuistiamo lavorando - spiega -. In special modo per quella parte della città è fondamentale. I colloqui conFerrovie sono già stati avviati nel 2007 e pochi giorni fa ho inviato una nuova lettera in cui esplicitiamol'interesse del Comune. Dobbiamo accordarci sulla cifra e sulle modalità di acquisto, che avverrà attraversouna società partecipata». L'interesse a vendere sembra esserci, entro l'autunno Berruti dovrebbe ricevere larisposta. Parcheggio a Parco Doria Berruti ha scritto alle Ferrovie per proporre l'acquisto dell'area