(ANSA) - ROMA - Non e' solo emergenza Alitalia ma l'intero settore dei trasporti, da quello pubblico locale a quello ferroviario, potrebbe presto esplodere rivelando tutta la sua criticita'. A lanciare l'allarme, mercoledi', in un incontro informale con il ministro Alessandro Bianchi, sono stati - a quanto si e' appreso - i segretari generali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fabrizio Solari, Claudio Claudiani, Giuseppe Caronia, e il segretario nazionale dell'Ugl trasporti, Roberto Panella. I sindacalisti - mentre era in corso l'incontro fra i tecnici del dicastero e i rappresentanti delle sigle del trasporto aereo sul piano di riassetto del settore e di Alitalia - hanno manifestato a Bianchi preoccupazione non solo sulla difficolta' di rispettare la pace sociale in Alitalia ma anche sul rischio del mancato trasferimento di risorse previste in Finanziaria per il trasporto pubblico locale e per le Ferrovie. In Alitalia si corre il rischio di un nuovo sciopero degli assistenti di volo entro la prima meta' di dicembre ma il fronte si potrebbe allargare alle altre categorie in assenza di risposte concrete dal governo sul futuro della compagnia e del settore. Se venissero a mancare le risorse, avrebbero detto i sindacalisti al ministro, nel trasporto pubblico locale - in cui e' in programma uno sciopero il primo dicembre prossimo - si correrebbe il rischio di una nuova ondata di proteste come quella del dicembre di tre anni fa, quando alla vigilia di Natale scioperi non annunciati bloccarono le principali citta' italiane. La vertenza riguarda il rinnovo del contratto, scaduto lo scorso 31 dicembre, per il quale Asstra e Anav (le organizzazioni datoriali) lamentano scarsita' di risorse. Situazione analoga potrebbe verificarsi nelle Ferrovie, la cui crisi e' stata denunciata piu' volte dalle organizzazioni sindacali ma anche dai nuovi vertici.