ARSITA. «Una decisione che ci isola ancora di più e nessuno dice nulla in merito». Un grido d'allarme forte quello che i pendolari della Valle del Fino lanciano dopo la decisione presa dall'Arpa di abolire alcune corse che collegano il territorio dell'entroterra teramano con Pescara e Atri. Il taglio, stando a quanto si legge su www.arpaonline.com, partirà dal primo agosto.
Si tratta delle corse: Arsita-Pescara delle 5.30 che transita per Arsita, Bisenti, Castiglione M. R. e Madonna degli Angeli; Pescara-Bisenti delle ore 7; Bisenti-Atri delle ore 9, tratta questa che transita per Castiglione M.R., Montefino, Villa Bozza, Villa San Romualdo e Castilenti e Atri Arsita delle 11.35. Sono corse storiche, attive sul territorio da oltre 40 anni. «Dopo questi tagli», lamentano i cittadini, «il primo collegamento tra Pescara e i paesi della vallata del Fino durante tutto l'anno sarà la corsa in partenza alle 14.10. Impossibile immaginare che 6 paesi - Arsita, Bisenti, Castiglione M.R., Castilenti, Elice, Montefino - non avranno una corsa di ritorno a disposizione al mattino da Pescara, non ci saranno più collegamenti con Atri. Non sono tratte non utilizzate. Ci sono studenti, lavoratori, pensionati che ne fruiscono». Tagli giudicati inspiegabili visti i bisogni del territorio: «Qui», aggiungono, «servono corse pomeridiane per Atri e per Pescara». I cittadini chiedono la vicinanza delle istituzioni.