PESCARA. Si torna a parlare del progetto di variante della Statale Adriatica. Ieri, in Provincia, si è svolto un incontro, organizzato dalle Province di Teramo e Pescara con l'assessore regionale Giandonato Morra, per rilanciare l'asse stradale che dovrebbe attraversare quattro regioni della fascia adriatica (Abruzzo, Marche, Molise e Puglia) e alleggerire il traffico su gomma dei centri abitati.
Hanno preso parte il capo compartimento dell'Anas regionale Lelio Russo, la responsabile della programmazione trasportistica della Direzione centrale di Roma, Ilaria Coppa.
All'incontro erano anche presenti il dirigente ai Lavori pubblici della Regione Vittorio Di Biase, l'assessore della Provincia di Teramo, Elicio Romandini, l'assessore della Provincia di Pescara, Roberto Ruggieri, gli amministratori dei Comuni di Montesilvano e Città Sant'Angelo e i sindaci del Comune di Silvi, Gaetano Vallescura, e del Comune di Pineto, Luciano Monticelli.
«Di questo incontro», spiega l'assessore Romandini, «insieme all'assessore Morra, ci siamo fatti promotori recependo l'invito dell'Anas di coinvolgere i Comuni interessati per garantire il loro impegno ad adeguare i rispettivi Prg alle previsioni del progetto preliminare, consentendo così la realizzazione del tracciato di massima».
L'iniziativa ha avuto sede a Pescara poiché rappresenta la continuazione del corridoio già realizzato (l'Asse attrezzato) fino alle porte di Montesilvano. Il progetto preliminare prevede la prosecuzione dell'opera verso nord, nei Comuni di Città Sant'Angelo e Montesilvano, per attraversare la fascia costiera teramana, da Silvi a Martinsicuro, e poi quelli delle Marche. Il punto più delicato per la realizzazione dell'opera ricade nel Comune di Montesilvano, in corrispondenza di via Vestina, dove insistono numerose edificazioni che interferiscono con la realizzazione del corridoio.
L'assessore Romandini ha annunciato, infine, che per la metà di settembre si svolgerà un nuovo incontro, questa volta in Provincia di Teramo, sempre con la partecipazione di Morra, dei rappresentanti dell'Anas e dei Presidenti della due Province, Valter Catarra e Guerino Testa, insieme ai sindaci dei Comuni attraversati dalla Statale 16, per consentire loro di presentare eventuali osservazioni.