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Pescara, 12/04/2026
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Data: 29/07/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Al porto di profondo c'è solo il rosso. Forti contraccolpi economici per il mancato dragaggio e per il crollo dell'indotto del Pescara Jet

Pasticcio Giochi politici e giochi di potere hanno messo ai margini il ruolo della città

Sull'affondamento del Pescara Jet si sprecano le analisi e le cifre dei danni economici subìti dalla città. Gli ultimi dati li ha forniti il Pd «con 12 milioni di euro perduti, dalle attività portuali - ha accusato il capogruppo Moreno Di Pietrantonio - decine di posti di lavoro e decine di migliaia di turisti che non verranno più a Pescara, ma andranno a Ortona». Ma più che il quadro conta lo sfondo sul quale ci sono i giochi di potere a livello regionale, che vedono soccombente il capoluogo adriatico. Appena pochi giorni fa, il senatore Pdl Andrea Pastore aveva garantito che Pescara stava riguadagnando posizioni e peso nel contesto abruzzese per quel che riguarda le grandi opere e le prospettive di sviluppo. I fatti, invece, dicono il contrario e, senza fare il verso ai complottisti di turno, la realtà parla a favore della provincia teatina che si è assicurata il collegamento con la Croazia per quest'anno e per il futuro, se a Pescara non ci sarà una secca inversione di rotta. Un cambio di marcia che la Cna chiede a Guerino Testa: «Il commissario straordinario al porto deve indicare con precisione tempi e modi con cui intende operare per riportare alla normalità l'infrastruttura, - afferma il presidente provinciale Riccardo Colazilli - per riportare sulle banchine cittadine il collegamento con la Croazia già nel 2012. Entro agosto il commissario, che in altre vicende come la battaglia contro il pedaggio sull'asse attrezzato ha dato prova di buona volontà nella difesa del territorio, dovrà portare a conoscenza di tutti gli operatori economici pescaresi un piano dettagliato per uscire dall'emergenza e iniziare la fase di rilancio». La risposta del commissario non si fa attendere: «Posso assicurare - sostiene Testa - che stiamo lavorando per ridurre i tempi, derogando ad una serie di disposizioni, ma comunque bisogna attendere settembre, mentre per quanto riguarda l'ambiente non posso fare alcuna deroga perché è una priorità assoluta. Pertanto l'obiettivo è il dragaggio e il superamento dei problemi strutturali, d'intesa con il Comune che ho già esortato ad andare avanti nel suo lavoro sul Piano regolatore portuale».

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