Il sindaco alla Regione: "Così si affossa il nostro progetto per la mobilità sostenibile"
Brutte notizie per il trasporto pubblico locale pesarese che già, dal punto di vista dei finanziamenti regionali, non gode di ottima salute. La situazione pare destinata ad aggravarsi. Martedì prossimo infatti 2 la Regione dovrebbe deliberare un taglio lineare del 5% sull'intero settore. Il Comune alla notizia ha reagito con un secco no e chiede un ripensamento all'Amministrazione regionale sollecitando anche l'intervento dei rappresentanti pesaresi in Regione. "Il nostro Comune in questi anni si sta impegnando molto sulla mobilità sostenibile - interviene Andrea Biancani assessore alla mobilità - adottando tra l'altro il bikesharing, il carpooling e realizzando un numero sempre maggiore di piste ciclabili per altro sempre più apprezzate. Nonostante ciò facciamo difficoltà a risultare "virtuosi" in questo settore proprio perché la Regione non finanzia il trasporto pubblico locale. Non vogliamo quindi sentir parlare assolutamente di tagli e al contrario chiediamo alla Regione di ripensarci sostenendo il trasporto pubblico di una città, quella di Pesaro, che è la seconda delle Marche". Sull'argomento lo stesso sindaco ha organizzato ieri mattina un incontro nella sede comunale al quale hanno preso parte il presidente del consiglio regionale Vittoriano Solazzi, l'assessore alla mobilità Andrea Biancani e il presidente di Adriabus Giorgio Londei, anche quest'ultimo particolarmente deluso dalla notizia dopo che il suo ente sta tentando, con successo di aumentare di anno in anno il numero di cittadini che fruiscono degli autobus. "E' più di un anno che chiediamo un piano che verifichi le eccedenze non a livello provinciale bensì regionale - afferma il sindaco Ceriscioli - ma finora non è accaduto nulla. Per quanto ci riguarda noi abbiamo già fatto un grosso lavoro eliminando le sovrapposizioni di numerose linee e razionalizzando al meglio il trasporto pubblico locale in città integrandolo anche con quello pubblico extraurbano con uno sforzo non indifferente". Il sindaco ha ricordato anche tutti gli sforzi e i tentativi di dialogo con la Regione sul tema "Nell'ultimo anno abbiamo partecipato in Regione ad una serie di incontri proprio per affrontare la questione legata ai finanziamenti, ribadendone ogni volta la non adeguatezza, relativamente al deficit di chilometri, rispetto a quelli concessi ad altre realtà della regione. Ci sembra inoltre un controsenso visto che la stessa Regione da settembre varerà nuove misure per contenere l'inquinamento atmosferico, ridurre ancora il trasporto pubblico urbano parte importante della propria mobilità sostenibile. La speranza dunque è che la Regione ci ripensi dopo aver valutato altre possibilità in merito".